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Comitato Corso Sud: “Al Comune non interessa il futuro di Piazza Garibaldi”

Il sostegno alla candidatura dell’ente aspromontano all’UNESCO Global Geoparks (Rete dei Geoparchi mondiali UNESCO) e la presentazione di idee progetto su Piazza Garibaldi al centro della partecipata due giorni, organizzata dal Comitato Corso Sud e dal Parco Nazionale d’Aspromonte e moderata dai giornalisti Massimo Calabrò e Domenico Suraci.

Nella prima giornata dedicata al Parco, introdotta dal Presidente del Comitato Corso Sud Luciano Simone, si sono intervallati esponenti dell’ente aspromontano (Sabrina Santagati ed il direttore Sergio Tralongo), Fabrizio Sudano funzionario della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia. Presenti anche l’assessore comunale Irene Calabrò ed il Consigliere delegato Giovanni Latella. Ha preso parte anche il consigliere comunale Pasquale Imbalzano. Tutti a sottolineare e sostenere la candidatura del Parco alla Rete dei Geoparchi mondiali UNESCO.

La seconda giornata è stata dedicata interamente a Piazza Garibaldi, con discussioni incentrate sugli scavi, sulla loro valorizzazione e sul futuro della piazza. Dopo l’introduzione iniziale è intervenuta l’on. Federica Dieni che ha assicurato massimo impegno, per quanto di competenza, per la valorizzazione della piazza. Nel corso della serata sono state infatti illustrate varie idee progettuali. La prima elaborata dalla Soprintendenza è stata introdotta dall’archeologo Fabrizio Sudano e spiegata nei dettagli dagli architetti Pina Vitetta e Michelangela Vescio entrambe della Soprintendenza; altre proposte introdotte dall’ing. Francesco Suraci, la prima redatta dall’ing. Federica Suraci, la seconda illustrata dall’architetto Benedetto Mallamaci. Idee presentate all’evento Urban Promo nel 2007, che nell’ambito della lettura di sviluppo urbanistico dell’area della stazione ipotizzava una continuità pedonale tra la linea di costa e piazza Garibaldi mediante la realizzazione di una piazza panoramica sopra l’infrastruttura della ferrovia e della stazione Centrale. Tutte avente come unicum l’individuazione di tre aree distinte, l’area a mare, l’area ferroviaria e la piazza.

Ha spiccato però nella seconda giornata di lavori l’assenza dell’Amministrazione comunale reggina, che aveva patrocinato l’iniziativa e che aveva partecipato alla giornata precedente. Sulla discussione che aveva oggetto piazza Garibaldi, sebbene fossero stati delegati alla presenza un assessore ed un consigliere comunale per spiegare in che modo il Comune intenderebbe muoversi per riqualificare piazza e scavi, al secondo appuntamento nessuno del Comune ha preso parte.  “E’ evidente a questo punto che, a due anni dal ritrovamento, della sistemazione della piazza, della valorizzazione degli scavi e della creazione di un percorso turistico che vede appunto l’area archeologica al centro di un percorso, al Comune interessa poco – hanno sottolineato gli esponenti del direttivo del Comitato. Non si spiega diversamente l’assenza di rappresentanti di palazzo san Giorgio. E’ stata un’occasione persa  – hanno aggiunto i rappresentanti del Direttivo del Comitato. La seconda giornata ha registrato la presenza con vari rappresentanti della Soprintendenza sempre dialogante con noi, presenti tanti cittadini residenti desiderosi di vedere varie idee progettuali. Assente nel secondo appuntamento il Comune. Un vero peccato. Dialogare con i cittadini, commercianti e residenti sarebbe stato un modo utile a tutti per capire come intende muoversi l’ente per valorizzare l’area e dibattere sulle proposte progettuali e sul futuro di scavi e piazza”.

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