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STATUS Centro Studi M.A.D.Teatro Cilea

Reggio Calabria – Al Cilea l’emozionante viaggio del Mad alla scoperta dello Status

di Grazia Candido – In una società dove spesso l’inutile trionfa sul processo folle del superfluo, come se lo scopo dell’uomo non fosse di essere e vivere in una società giusta, bensì quello di apparire, si fonda il grande dogma della contemporaneità: si ha successo se si appare. E proprio sullo “Status – Essere o apparire” si sofferma l’ASD Scuola di Danza-Centro Studi MAD rivoluzionando il tradizionale concetto di “saggio” ed offrendo uno spettacolo inedito di danza contemporanea mista di emozioni. Piccole ballerine danzano assieme ai corsi avanzati, muovendosi sul palco con la padronanza dei professionisti, alla scoperta del personale #Status” al teatro “Cilea” in un evento ideato dalla coreografa e ballerina Alessia Pizzichemi per la regia di Daniele Cauduro. Uno spettacolo innovativo la cui storia è costruita all’interno di una sala di danza. Minuziose, particolari, avvincenti le coreografie di Pizzichemi, Alberta Palmisano, James Pett, Francesca Melillo abili a catapultare gli spettatori in un viaggio alla riscoperta di sé e bravissimi i solisti Laura Taca, Davide Caracciolo, Chiara Falcone, Paolo Mangiola, Miriam Santoro. Lo spettacolo ha avuto una nuova struttura, in quanto è stato suddiviso in due parti: nella prima gli allievi “più giovani” hanno mostrato il frutto del lavoro svolto durante l’anno aprendo la serata con l’ ouverture di danza classica del Maestro Ludmill Cakalli per poi proseguire con coreografie di Hip Hop dei maestri Berta, Desy e Nikten passando perla danza moderna con le coreografie di Alessia Pizzichemi. Nella seconda parte si scopre invece, lo “Status”, la scelta dell’essere o dell’apparire.
“Una prima e nuova esperienza artistica sia per me che per i ragazzi – commenta l’ideatrice dell’evento Pizzichemi – Il tutto si svolge in una stanza dove due ragazzi si innamorano e da qui, si sviluppano i vari Status che una persona, in questo caso lo spettatore, può scegliere”.
Una gruccia che scende sul palco sfoggiando un abito indossato idealmente da ogni soggetto, rappresenta lo Status dell’essere o dell’apparire, lo status scelto dall’uomo o quello imposto dalla società. Meravigliose le piccole ballerine che ritraggono la purezza e si uniscono alla voce della coscienza di Daniele Cauduro che sprona il pubblico a riflettere su cosa sia meglio per se stessi, sulla necessità di scegliere bene e non per induzione di terzi. Sul muro rustico del teatro spicca la proiezione di questa coscienza sempre presente e le parole si uniscono ai passi di danza e al gioco di luci sapientemente creato dalla maestra Alberta Palmisano, preziosa tutor, che ha reso lo spettacolo un cinema live. Si alternano messaggi sul lavoro, sulla famiglia, sulla vita quotidiana che segnano questo incredibile e appassionante viaggio nella danza tra i legami di una trama terminata con un toccante dialogo tra la coscienza e una bimba davanti alla sua scrivania.
“Chi crederebbe mai alla purezza di un bambino?” – domanda la Coscienza – In un mondo, dove la guerra si insedia, la guerra tra marito e moglie, tra amici, tra familiari, la purezza di un bambino riesce ad alleggerire il tutto”.
E sono proprio i piccoli ballerini del Centro studi M.A.D a mettere un freno alla vanità e all’arroganza dell’uomo spronandolo ad abbandonare la “facciata” dell’apparire e a scegliere con fermezza lo status dell’essere se stessi su tutto. Il corpo di ogni ballerina diventa lo strumento di apertura al mondo, attraverso una concezione che elimina la funzione passiva e subalterna del fisico affermando l’esistenza del soggetto. Insomma, la coreografa Pizzichemi è riuscita a dimostrare “il corpo come coscienza incarnata”. Entusiasta di ciò, il ballerino Bryan Ramirez, professionista nel programma “Amici” di Mediaset, guest star dell’evento, che dopo essersi congratulato per il travolgente spettacolo, ha incontrato i fans nel foyer del teatro.
Anche quest’anno, l’ASD Scuola di Danza-Centro Studi MAD ha devoluto l’intero ricavato della serata all’importante struttura sanitaria reggina “Hospice Via Delle Stelle”. Inoltre, grazie alla campagna promossa dal Centro Studi MAD “Sostieni il talento”, sono state assegnate due borse di studio agli allievi Laura Taca e Chiara Falcone da parte delle note aziende reggine Gabetti e Cff impianti.


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