Home / CITTA / Reggio Calabria / Gli studenti del Rechichi “Custodi dell’arte” per “A scuola di opencoesione”

Gli studenti del Rechichi “Custodi dell’arte” per “A scuola di opencoesione”

È stato presentato venerdì 9 febbraio, a Polistena, il progetto “Custodi dell’arte”, a cura della II B dell’indirizzo Scienze Umane del Liceo Statale “Giuseppe Rechichi”.

Nel Salone delle Feste del Comune erano presenti il Sindaco Michele Tripodi, il professore Bongiovanni, la referente, professoressa Natalia Sorbara e gli studenti dell’Istituto.

Il percorso si svolge nell’ambito del più ampio progetto nazionale”A scuola di opencoesione” (Asoc), giunto alla sua quinta edizione e finalizzato allo sviluppo di una didattica innovativa e sperimentale nel settore della cittadinanza attiva.

I 24 studenti del Liceo già dal mese di novembre hanno iniziato a svolgere attività di ricerca e monitoraggio civico sui fondi Por e Pon, sullo stato di avanzamento degli interventi sulle opere pubbliche oggetto del finanziamento.

Lo studio serve anche a potenziare la conoscenza delle più innovative tecnologie di informazione, comunicazione e data journalism, al fine di sviluppare competenze digitali e sull’uso degli open data.

«È la prima volta che gli studenti partecipano a un progetto che ha avuto grande attenzione da parte dell’amministrazione comunale e che è volto alla promozione del bene comune – ha dichiarato la referente Sorbara. Ci siamo candidati ad ottobre tra 25 scuole a livello nazionale. Le politiche di open coesione sono poco conosciute – ha aggiunto- e il nostro lavoro si alterna tra docenza in classe e lavoro individuale a casa. Tutti i risultati, sono poi inseriti sul portale di open coesione».

Gli studenti del Rechichi hanno già pubblicato i report delle loro analisi sul blog di riferimento e la presentazione in pubblico del progetto, fa parte di una delle fasi dello stesso.

Stamattina a portare i saluti della Dirigente Francesca Maria Morabito, il professor Antonino Bongiovanni che ha ringraziato il Sindaco Tripodi per l’attenzione rivolta al progetto.

«È una testimonianza di partecipazione civica – ha commentato il primo cittadino di Polistena. La nostra amministrazione ha accolto le istanze degli studenti in un’ottica non referenziale, ma di partecipazione, soprattutto agli studenti che si avvicinano per la prima volta alla cosa pubblica. La scuola ha poi voluto investire sulla curiosità degli studenti che, con consapevolezza critica, stanno studiando determinati processi per crescere da buoni cittadini».

Tra le attività da svolgere la creazione di tre profili social dedicati al tema prescelto (Custodi dell’arte), già online su twitter, facebook e instagram.

La ricerca della II B si è concentrata sulla casa natia dello scultore polistenese Francesco Jerace, per il quale esistono ben due finanziamenti. I risultati delle prime indagini sono già online all’indirizzo web http://www.ascuoladiopencoesione.it/asoc/1718/1718_176.

Per l’edizione di quest’anno, il progetto, organizzato dal Dipartimento per le politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal MIUR, dalla Commissione Europea e dall’Agenzia per la coesione territoriale, si avvale della partnership della Regione Calabria

L’esperienza degli studenti si concluderà nel mese di maggio, i vincitori, tra tutte le scuole superiori italiane, andranno a Bruxelles, nel mese di giugno.

Sarà assegnato anche un premio speciale per una delle classi partecipanti all’iniziativa per la quale sarà organizzato un evento-visita guidata al Senato della Repubblica.

Leggi qui!

Firmata prima storica regolarizzazione ex occupanti abusivi di Arghillà Nord  

E’ stato firmato nei giorni scorsi il primo storico contratto di regolarizzazione di una delle …