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Biagio Antonacci live 2018 (1)

Reggio Calabria – Il trionfo dell’amore, PalaCalafiore in delirio per Antonacci

di Grazia Candido (foto Antonello Diano) – Semplicemente Biagio Antonacci. Si può dire tanto su di lui ma una cosa è certa: sul palco riesce con un’assoluta naturalezza, a descrivere l’amore, l’amicizia, temi sociali e universali unendo i gusti attuali ad una più profonda necessità di ritrovarsi, di capire e vivere in toto questa vita.
Al PalaCafiore di Pentimele, il cantautore milanese attualmente in tour per promuovere “Dediche e Manie”, il suo ultimo lavoro uscito lo scorso novembre, fa esplodere il palazzetto e replicherà questa sera grazie alla EsseEmmeMusica di Maurizio Senese che mette a segno una doppia tappa calabrese del live che sta registrando numeri stratosferici in tutta Italia. Alle 21,17 si abbassano le luci e la frase “funziona solo se stiamo insieme”, proiettata sul maxi schermo, sottolinea fin da subito la condivisione che Biagio vuole istaurare con il suo pubblico, elemento fondamentale di ogni relazione che accompagna il brano “Il Migliore”, manifesto del suo ultimo disco in cui si invita alla libertà. Rigorosamente vestito in nero, durante la serata Biagio fa due cambi camicia solo per staccare qualche secondo e lasciare spazio alla sua band, esprime subito la soddisfazione di essere a Reggio Calabria.
“Eccomi qui, finalmente – urla dal palco prima di cantare “Sappi amore mio” – Mi siete mancati ma la musica c’è sempre stata e vi ha fatto compagnia in questa attesa. Quanto siete belli, non mi scapperete stasera, andrete a casa tutti senza voce, sudati e magari più innamorati. Spesso, mi chiedono cosa si prova sul palco e io rispondo sempre che i miei non sono concerti ma incontri perchè la mia musica non è altro che la mia storia, le vostre storie, le vite di tutti noi. E funziona solo se stiamo insieme”.
Al palazzetto si mischiano i suoni con le urla dei fans impazziti per i successi riarrangiati da “Insieme finire”, “Noi non ci facciamo compagnia” cantata in parte in spagnolo fino ad arrivare al presente con “Sei nell’aria” e “Fortuna che ci sei”. Su quest’ultimo brano, Biagio racconta che “nella vita ci sono persone che sono degli angeli, essenze generose pronte a dare senza voler nulla in cambio. Ho scritto questa canzone – spiega ancora – per ringraziare qualcuno. Oggi, posso dire grazie al mio pubblico e grazie ai nostri angeli, a quelle persone che fanno le cose senza alcun tornaconto”.
Momenti rock si alternano a riflessioni e intimità del cantautore che si lascia andare in compagnia della sua band all’immancabile momento acustico composto da ben 5 brani: “Danza sul mio petto”, “Come se fosse un’isola”, “Prima di tutto”, “S’incomincia della sera” e “Mi fai stare bene”. Per ogni brano sceglie una frase chiave che ognuno può leggere sul maxi schermo dal fondo nero illuminato da una luce bianca per far risaltare le keyword. Biagio scrive per oltre due ore di live, un continuo intreccio tra passato e presente in cui il fil rouge è sempre l’amore in tutte le sue declinazioni. Dall’invito a dichiararsi e non essere timidi di “In mezzo al mondo”, alla delicatezza e romanticismo di “Iris”, alla fine di un amore di “Ti penso raramente”, all’amore non corrisposto di “Vorrei amarti anch’io”.
Il gioco di luci segue i passaggi salienti di uno show la cui apoteosi è il finale quando il cantante, chinatosi su se stesso, guarda il “fiume umano” che dal parterre si mescola con le gradinate basse e alte, e dedica la serata ad un amico prematuramente scomparso, Matteo Armellini (giovane tecnico romano rimasto schiacciato sotto i tubi del palco che stava costruendo per il concerto di Laura Pausini a Reggio Calabria) al quale lancia un palloncino a forma di stella affinchè arrivi in cielo e lo abbracci. La speranza di Biagio è che “un giorno, ognuno di noi si senta finalmente libero da ogni condizionamento, libero da ogni restrizione mentale e fisica, libero nei sentimenti. Non dobbiamo mai sentirci migliori degli altri – urla ancora con un filo di voce – Dobbiamo vivere bene con il coraggio di chi vuole e sa che possiamo farcela. Ognuno di noi ha qualcosa di bello da poter donare”.
Sulle note di “Liberatemi”, Biagio si congeda dai suoi fans solo per qualche ora (stasera si replica ed è possibile acquistare ancora i biglietti al botteghino del Palasport) ma prima di andar via, con una bomboletta, scrive sul maxi schermo “Ha funzionato?”.
E la risposta di Reggio Calabria è una sola: “In mezzo al mondo, io e te”.



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