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Reggio Calabria – Alla Mediterranea due Giuristi di fama mondiale

Sulla scia delle precedenti positive esperienze internazionali, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha organizzato un altro importantissimo incontro invitando, questa volta, il prof. Gábor Hamza, Direttore dell’Istituto di Diritto Romano della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università «Eötvös Loránd» di Budapest, il quale ha tenuto una Lectio Magistralis dal titolo “Fondamenti romanistici del diritto privato europeo” svoltasi presso l’aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia lo scorso 13 Ottobre.
L’iniziativa è stata promossa dal Master in Diritto privato europeo, dal Dottorato di Ricerca in Diritto ed Economia e dalla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Ateneo reggino, in collaborazione con il Dipartimento DIGIEC, il MICHR e le cattedre di diritto privato, di diritto privato comparato e di istituzioni di diritto romano.
L’incontro si è aperto con i saluti del Direttore del Dipartimento, prof. Francesco Manganaro, e con una introduzione biografica dell’Ospite, a cura del Direttore della Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, prof. Giovanni D’Amico.
L’importanza dell’incontro è certificata dal curiculum dell’ospite, il prof. Hamza, infatti, è noto in tutto il mondo come uno dei più eminenti giuristi europei, è Full Professor di Diritto comparato, Diritto romano e sistemi giuridici dei Paesi dell’Europa dell’Est, socio dell’Accademia delle Scienze Ungherese e Presidente del Centro degli Studi Europei. Già membro della Commissione degli Affari Europei del Parlamento ungherese, è autore di 9 libri e oltre 1.000 pubblicazioni ed è componente della Commissione per le Relazioni Internazionali dell’Associazione dei Giuristi ungheresi e dell’Accademia dei Giusprivatisti Europei di Pavia. Ha ottenuto il Premio «Albert Szent-Györgyi» (2005), il Premio «Ferenc Deák» (2000), e la Medaglia «Petrus Pázmány» (1995). Ha tenuto conferenze al Max-Planck-Institut ed in varie università in Italia, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia, Germania, Austria, Polonia, Perù, Spagna, Belgio, Finlandia, Romania, Israele, Africa del Sud, Grecia, Giappone e Cina.
Parla 7 lingue (italiano, francese, inglese, portoghese, russo, tedesco, spagnolo) e conosce bene il latino (scritto), il greco classico (scritto) e l’olandese (scritto).
Il professore, durante l’incontro, si è soffermato sull’importanza del diritto romano inteso da lui come “diritto neutrale”: il concetto si riferisce alla capacità dello stesso di fare da “collante” tra i vari ordinamenti nazionali al fine di armonizzarne, in una prospettiva de iure condendo, la disciplina privatistica.
L’incontro ha registrato la presenza di un grandissimo numero di studenti, dottorandi e professori, i quali hanno aderito attivamente fornendo domande e ottimi spunti di riflessione, dimostrando come, nel percorso di ogni studente, sia indispensabile un apporto critico e una partecipazione viva alle iniziative che l’università fornisce loro.
Sulla scia di questa serie di iniziative si inserisce, infatti, un convegno presso il DiGiEc e organizzato dal MICHR dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria con il prof. Juan Antonio Travieso, uno dei più eminenti giuristi dell’America Latina e Premio Unesco per i diritti umani.
L’insigne studioso argentino terrà una lezione in materia di diritti fondamentali dell’uomo per gli iscritti al Master in diritto privato europeo, ma anche per tutti gli studenti e i componenti della Comunità Accademica dell’Ateneo reggino, giovedì 19 ottobre (alle ore 15:30).

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