Reggio: avvocato Comi annuncia querela di Franco Labate nei confronti di Scopelliti

sabato 05 maggio 2012
17:23

Di seguito la nota diffusa dall’avvocato Francesco Comi

Accompagnato dal suo difensore di fiducia avv. Francesco Comi, l’imprenditore Franco Labate si è recato presso la Procura della Repubblica a depositare la querela per diffamazione a mezzo stampa nei confronti del Governatore della Calabria.

Come si ricorderà, la conferenza stampa del 22.02.2012 con cui il Governatore Giuseppe Scopelliti sferrava il proprio attacco al colonnello Giardina ‘reo’ di avere riferito in un’aula di Tribunale il contenuto di una informativa da lui stesso firmata inserita nel fascicolo del processo ‘Meta’, definendo, nel corso della conferenza l’imprenditore Franco Labate ‘balordo’, che il Governatore non ha mai smentito, riconduceva la conversazione proveniente da un ‘balordo’ dello andare a vedere chi fosse, ha ora scatenato la reazione dell’imprenditore. L’avv. Francesco Comi replica come il proprio assistito, ‘se si va a vedere’ non appartiene ad alcuna categoria di ‘balordo’ rammentando la storica impresa di costruzioni Lorenzo Labate, conosciutissima e stimata in città sia stata al servizio del Comune di Reggio Calabria rimettendoci anche di proprio, sotto i vari Sindaci succedutisi negli anni. L’impresa Labate, ereditata dal figlio Franco, ed oggi giunta alla terza generazione si è sempre contraddistinta per le sue capacità professionali ed onestà, rimanendo fuori, pur avendo attraversato momenti di difficoltà, da qualsiasi gioco di potere e quant’altro, rimanendo fedele agli insegnamenti del fondatore insignito delle medaglie d’oro della Confindustria.

Aggiunge ironicamente l’Avv. Comi come Franco Labate non si era macchiato nemmeno durante gli anni dell’infanzia di ‘aver rubato le merendine a scuola’, per essere tacciato pubblicamente quale ‘balordo’. Conclude il difensore come sino in ultimo si fosse sperato in un ‘ravvedimento’ del Governatore a mezo di pubbliche scuse, non pervenute. Da qui la richiesta di ‘punizione’ in sede giudiziaria per le gravi incaute diffamatorie esclamazioni del Governatore.

Avv. Francesco Comi

Print Friendly
  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    LUMINERIO La memoria intorno al fuoco cerimoniale della vigilia dell'Immacolata a San Marco Argentano. Emerge nei discorsi di alcuni abitanti, una complessità di elementi legati al fuoco propiziatorio, alla funzione illuminante il passaggio della divinità, il gioco, talvolta dispettoso, dei bambini più poveri che non potevano averne uno a loro dedicato.