Gioia Tauro (RC): arrestato Diego Mammoliti, ritenuto vicino alla cosca Bellocco

venerdì 27 aprile 2012
6:28

carabinieri

I carabinieri della compagnia di Gioia Tauro hanno sorpreso nel sonno Diego Mammoliti, 27enne nato a Cinquefrondi, ritenuto vicino alla cosca Bellocco della ‘ndrangheta. Il giovane era ricercato

dal gennaio scorso in quanto destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Palmi per reati contro il patrimonio e rapina. I militari diretti dal capitano Ivan Boracchia hanno sorpreso Mammoliti nel villlagio Praia, nel comune di San Ferdinando, all’interno di un appartamento di proprieta’ di Vincenzo Cannata’, 28enne di Cinquefrondi. In compagnia di Mammoliti si trovava un giovane di 20 anni, Antonino Tortora di Cinquefrondi, col quale Diego divideva l’appartamento. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto, nella immediata disponibilita’ di Diego Mammoliti, una pistola Tanfoglio calibro 6.35 con matricola abrasa, pronta a essere utilizzata, con il colpo in canna, e 5 cartucce nel serbatoio. I tre sono stati arrestati dai carabinieri e condotti in carcere.

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  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.