Rientro deficit Sanità: pugno duro del Governo

giovedì 13 maggio 2010
9:35

scopelliti21apr
di Giusva Branca – E’ finito male o, comunque, non è finito bene il Consiglio dei Ministri convocato a Roma da Silvio Berlusconi (ma presieduto da Altero Matteoli) ed avente ad oggetto la situazione della sanità nelle Regioni gravate dal deficit in questo comparto. Scopelliti sperava di poter accedere ai fondi

 Fas, ma, per il momento, è stato stoppato dal Governo ”Speravamo di poter accedere ai fondi Fas” – ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria uscendo da Palazzo Chigi - ”ma i Ministri competenti prevedono che sia prima approvato un piano di rientro dal deficit e solo dopo sara’ possibile accedere ai Fas”.

Il problema calabrese sta, ancora, nella interminabile vicenda relativa alla procedura di accertamento del debito, ancora, incredibilmente, non conclusa, e, soprattutto, nel mancato rispetto di quanto indicato nel piano di rientro presentato da Loiero mesi addietro: “Il piano di rientro approvato lo scorso 17 dicembre dall’amministrazione Loiero ad oggi non e’ stato ancora rispettato” – ha detto Scopelliti - ”ed il nostro debito e’ sconosciuto, al punto che abbiamo chiesto alla Kpmg di lavorare giorno e notte per certificarlo. C’e’ chi dice che sia 2,1 miliardi ma altri dicono che sia 1,1 miliardi perche’ ci sono crediti non quantificati che vantiamo. Saranno alzate le tasse” – ha concluso il Governatore lasciando Palazzo Chigi - ”in tutte le Regioni che hanno problemi nel rientrare dal deficit sulla sanita”’

 

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