Ruolo dei pediatri e medici di base, domani a Gioiosa Ionica

venerdì 20 novembre 2009
17:55

Si terrà domani, dalle 9 alle 13, a Gioiosa Ionica nel salone delle conferenze di Palazzo Amaduri, il convegno medico dal tema: “Attuali orientamenti ortodontici in età pediatrica, l’importanza di una diagnosi precoce, il ruolo dei pediatri e dei medici di base”.

Sull’importante tematica medico-scientifica relativa agli aspetti legati ai problemi dentari dei bambini relazioneranno Giuliana Furfaro, Francesco Asprea, Barbara Gaudio e Maria Rosa Logozzo.
Il programma del convegno prevede alle 9,30 l’inizio dei lavori con la relazione di Maria Rosa Logozzo sul tema: La normalità in odortodonzia, le classi scheletriche, le classi dentali e le anomalie di diametro. Successivamente Giuliana Furfaro si soffermerà sullo studio cefalometrico, sulla terapia nelle alterazioni scheletriche e dentali e sulle estrazioni seriate dei decidui e dei denti permanenti. Francesco Asprea, invece, affronterà il tema delle ripercussioni ortodontiche del bambino adenoideo e della respirazione orale. Infine, Barbara Gaudio analizzerà le questioni legati alle abitudine viziate ed alla deglutizione atipica.

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  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.