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Messina, De Luca nuovo sindaco con il 65,28%

E’ Cateno De Luca il nuovo sindaco di Messina. Il deputato regionale eletto a Palazzo dei Normanni con l’Udc e poi passato al gruppo Misto ha ottenuto il 65,28 per cento dei consensi (47.835 preferenze), lasciando il suo ‘sfidante’ Dino Bramanti, candidato del centrodestra, sostenuto da dieci liste e da tutti i partiti da Forza Italia alla Lega, da Diventerà bellissima a Fratelli d’Italia, al 34,72 per cento (25.442). Una vittoria schiacciante che porterà il deputato ‘ribelle’ alla guida della città senza nessun consigliere: al primo turno, infatti, nessuna delle liste civiche che lo appoggiavano aveva superato la soglia di sbarramento.

Dopo una campagna elettorale dai toni infiammati e con attacchi quotidiani, De Luca, indicato dal suo avversario nell’ultimo appello agli elettori prima del silenzio elettorale “un’onta della politica”, un “millantatore” e un “bugiardo seriale”, ha conquistato Palazzo Zanca e il primo gesto è stato portare un mazzo di fiori alla statua della Madonna. “La città ha bocciato la campagna elettorale delle calunnie ed ha premiato il modello di governo della concretezza” ha detto il neo sindaco.

I dati del ballottaggio per Messina:

Il rilevamento dell’affluenza dei votanti a Messina, per l’appuntamento del ballottaggio per l’elezione del Sindaco alla chiusura definitiva dei seggi, alle ore 23 di oggi, domenica 24, ha fatto registrare 77.242 votanti ( 39.127 uomini e 38.115 donne) con la percentuale del 39,23. Al primo turno delle Amministrative dello scorso 10 giugno, alla chiusura dei seggi, alle ore 23, hanno votato 127.977 (uomini 62.303 e donne 65.674) con una percentuale del 64,98. Al ballottaggio delle Amministrative del 2013 si è rilevata una percentuale del 45,81 con 92.419 votanti (uomini 45.322, donne 47.097), ma in quell’occasione le urne sono state aperte anche nella giornata di lunedì. Al primo turno delle Amministrative del 2013, alla chiusura definitiva dei seggi, avevano votato 141.662 elettori (uomini 68.333, donne 73.329), con la percentuale del 70,22 per cento. Per le Amministrative del 2008 la percentuale definitiva dei votanti era stata del 75,59 per cento, con 154.211 elettori; in quelle precedenti del 2005 la percentuale era stata del 78,15 per cento con 159 mila 893 elettori (uomini 76.914, donne 82.979) e per il ballottaggio del 59,29 per cento, con 121.306 elettori (uomini 59.956, donne 61.350); nella consultazione amministrativa del 2003, alla chiusura definitiva dei seggi, fu del 77,68 per cento, quando votarono 159.339 elettori (uomini 76.477, donne 82.862). Per le Amministrative del 1998, si votò solo un giorno e gli elettori furono 161.975 (uomini 78.551, donne 83.424) con una percentuale finale del 78,20 per cento. Per le elezioni Amministrative del 1994, la percentuale fu del 74,56 per cento con 153.248 elettori (uomini 75.464, donne 77.784) e si votò nella sola giornata di domenica. Per le Amministrative del 1990 si votò sia nella giornata di domenica che di lunedì mattina e gli elettori furono 172.769 (uomini 83.043 e donne 89.726), con una percentuale pari all’85,01 per cento.

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