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    Crotone – Sospensione servizio continuità assistenziale pediatrica

    Il 3 maggio è entrato in vigore il d.l. 30 aprile 2019 n.35 (Decreto Calabria) varato dal Governo giallo-verde che sta producendo i primi effetti, che vanno al di là delle diatribe politiche sulla nomina dei nuovi commissari dell’Asp, ma ha conseguenze dirette ed immediate sui cittadini.

     

    E’ necessario richiamare l’attenzione sul primo effetto del Decreto sulla sanità locale,perché se da una parte non si è perso tempo nel sottolineare, comunicare, e pubblicizzare il prossimo acquisto della nuova risonanza magnetica nucleare, dall’altro è stato tagliato un servizio che in questi anni ha consentito a giovani pazienti ed alle loro famiglie di ricevere assistenza e supporto, stiamo parlando del servizio di continuità assistenziale pediatrica.

    La sensazione è quella di fare un passo in avanti e dieci indietro quando si tratta della sanità crotonese.

    Un servizio consolidato e che con i numeri ha dimostrato non solo di essere necessario, ma di essere un riferimento per la comunità crotonese.

    Non si può con cadenza ormai periodica ritrovarsi a lottare per servizi che dovrebbero essere la norma e non l’eccezione, e tanto meno voci e numeri sui fogli di burocrati.

    Riorganizzare la sanità calabrese non può essere solo un mero esercizio contabile condizionato da questo o quel movimento e partito che crede di fare “giustizia sommaria” .

    Dove sono ora le rappresentanti parlamentari del territorio, non udiamo e non leggiamo loro sollecitazioni o rassicurazioni al riguardo, anzi constatiamo ancora una volta il loro scollamento dalle problematiche del territorio, soprattutto quando queste sono diretta conseguenza di interventi ed azioni targate 5 Stelle.

    Senatrice e deputata potrebbero, o meglio dovrebbero, intervenire non solo per attaccare qua e là con note e post social dal tenore adolescenziale ad uso e consumo dei loro “social fans”, ma per fare gli interessi di chi vive in questo territorio. Compito e dovere loro, e non di altri, è quello di tutelare la comunità locale, di difenderla anche e soprattutto quando minacciata da scelte operate dal loro Movimento.

    Nella nota diffusa dall’Asp crotonese si legge che si tratta di “una sospensione temporanea”, l’auspicio è che sia davvero così!

    Garantire la guardia medica pediatrica è un segno di civiltà e di rispetto per i bambini di questo territorio.

     

    Roberta Foresta

    Consigliere comunale -Laboratorio Crotone