Home / CITTA / Crotone / Deteneva illegalmente cardellini in gabbia – Una denuncia a Cirò Marina

Deteneva illegalmente cardellini in gabbia – Una denuncia a Cirò Marina

Cardellini tenuti in gabbia illegalmente, la scoperta durante una perquisizione a Cirò MarinaI carabinieri forestali hanno scoperto, nei giorni scorsi, 8 cardellini detenuti illegalmente in gabbie da un uomo in un locale adibito a magazzino a Cirò Marina. I volatili sono stati posti sotto sequestro. Il possessore è stato deferito alla Procura della Repubblica di Crotone.

Nel corso di una perquisizione in un locale al pianterreno adibito a deposito i militari forestali hanno notato la presenza di numerosi uccelli detenuti in gabbie di legno e metallo. Tra di essi hanno notato subito 8 cardellini (nome scientifico Carduelis carduelis). Il possessore alla richiesta degli operatori intervenuti non ha fornito alcun documento che ne legittimasse la detenzione.Esso è stato così deferito alla Procura della Repubblica per la detenzione illegale di uccelli.Considerato che i volatili erano fortemente abituati alla presenza dell’uomo e che una loro eventuale reimmissione in libertà poteva pregiudicarne la sopravvivenza, tenuto conto dell’ottimo stato di detenzione e benessere, i volatili sono stati sequestrati e affidati all’attuale possessore, in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.I carabinieri forestali hanno agito in aderenza alle norme vigenti per la tutela degli animali. La legge n. 157/1992, norme di protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio, infatti, sancisce che la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato ed è tutelata nell’interesse della comunità nazionale e internazionale.

In tutto il territorio nazionale non è consentita ogni forma di uccellagione e di cattura di uccelli e di mammiferi selvatici, nonché il prelievo di uova, nidi e piccoli nati.

L’attività venatoria, conseguentemente, si svolge per una concessione che lo Stato rilascia ai cittadini che la richiedono e che possiedano i requisiti previsti dalla legge.

È prevista la pena dell’ammenda per chi abbatte, cattura o detiene specie di mammiferi o uccelli nei cui confronti la caccia non è consentita o fringillidi in numero superiore a cinque o per chi esercita la caccia con mezzi vietati.

Leggi qui!

Pedà chiede certezze sul futuro dei tirocini per percettori di mobilità in deroga

Con una nota inviata al Presidente della Giunta Regionale, On.le Gerardo Mario Oliverio, all’Assessore al …