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    Pollino bike festival: buona la prima

    Tre giorni in sella alle due ruote. La bici, in tutte le sue variabili, è stata la protagonista della prima edizione del Pollino Bike Festival, evento patrocinato dall’amministrazione comunale di San Basile ed organizzato dalle associazioni Ciclisti del Pollino, Fiab Cosenza ciclabile e Trail4US Cosenzache nello scorso fine settimana ha registrato una grande ed appassionata partecipazione di tanti amanti delle due ruote.

     

    «Siamo davvero soddisfatti della risposta di pubblico che abbiamo registrato in questo evento – ha dichiarato Ilario Miceli, consigliere delegato ai grandi eventi del Comune di San Basile – che ci ha permesso di valorizzare il nostro borgo, promuovere un approccio green al territorio, sostenere le buone pratiche di educazione stradale e di promozione del turismo lento che può diventareun grande segmento turistico che in questa porzione di parco può avere grandi risvolti».

    Non a caso nel corso della manifestazione, oltre alle partecipatissime passeggiate in bicicletta che hanno riguardato tre percorsi diversi, un focus importante è stato dedicato alla nuova ciclovia dei Parchi che prenderà forma nel prossimo futuro.

    «Un’evoluzione del turismo lento – ha dichiarato il Sindaco, Vincenzo Tamburi – che noi vogliamo seguire con attenzione e che non vogliamo lasciarci sfuggire come strumento di valorizzazione della nostra cittadina che sull’ambiente e la sua tutela ha prodotto tanto e continua ad investire con nuovi progetti e manifestazioni. Sappiamo bene – ha concluso Tamburi – che la ciclovia dei Parchi può davvero rappresentare un’autostrada verde che può diventare un elemento attrattivo per i tanti appassionati delle due ruote, attorno alla quale costruire esperienze di residenzialità, enogastronomia, tutela e promozione della identità culturale arbereshe. Tutte questioni sulle quali vogliamo giocare un ruolo di prim’ordine per continuare a svolgere con grande slancio il nostrolavoro di amministratori, attenti all’ambiente e alle possibilità di sviluppo ecocompatibile».