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Mandorla di Amendolara tra le più importanti varietà di piante da frutto

La mandorla di Amendolara entra
ufficialmente a far parte del registro nazionale delle varietà delle piante da frutto gestito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo.

E’ proprio di questi giorni la notizia che il Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale, facente capo al ministero, analizzata la richiesta del Centro di Ricerca in agricoltura “Basile Caramia” di Locorotondo (Ba) e dell’Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese) ha decretato l’iscrizione nel registro nazionale delle piante da frutto tre varietà di mandorla di Amendolara della specie Prunus amygdalus Batsch e cioè: la Pizzuta di Amendolara, la Mezza Mollese e la Mollese Piccola. Queste varietà, dopo numerosi studi effettuati, rappresentano la vera mandorla di Amendolara, quella autoctona che ha dato il nome al paese.
Soddisfazione espressa dal sindaco Antonello Ciminelli per questo prestigioso risultato che consegna alla storia la mandorla di Amendolara in attesa ora di strutturare i necessari meccanismi di commercializzazione, sostenuti dal marchio De.C.O. (DEnominazione Comunale di Origine) che il Consiglio Comunale ha recentemente approvato. In quella stessa assise del febbraio scorso erano presenti i rappresentanti del centro di ricerca “Basile Caramia” e dell’Arsac che illustrarono il percorso che la mandorla di Amendolara aveva intrapreso.
«Sento il dovere di ringraziare – ha commentato il primo cittadino (affiancato in questo progetto dal consigliere comunale Mariateresa Stamato) – il centro di ricerca “Basile Caramia” e l’Arsac per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata per consegnare alla mandorla di Amendolara il posto che merita tra le più importanti varietà di albero da frutto. L’agricoltura di qualità – continua Ciminelli, che ne approfitta per congratularsi anche con il Comune di Trebisacce, il quale con l’arancia “biondo” ha conseguito il medesimo risultato – può essere davvero un importante volano di sviluppo per il nostro territorio. Come Amministrazione Comunale abbiamo da subito puntato su questo, individuando nella mandorla la nostra eccellenza che sicuramente nel breve-medio periodo realizzerà attorno a sé un indotto economico rilevante».

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