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    Fidas Calabria negli spalti del San Vito - Marulla

    Sport e volontariato, la Fidas “tifosa” del Cosenza calcio

    La Fidas Calabria ha accolto l’appello del Cosenza Calcio e del Csv (Centro di Servizi per il Volontariato) di Cosenza ed ha partecipato, con una nutrita delegazione, all’ultima partita di campionato, Cosenza vs Trapani, terminata 4 a 2 per la squadra bruzia. La società sportiva, ogni anno, apre le porte dello stadio ad associazioni, nuclei familiari, gruppi e comunità. Quest’anno sono state coinvolte tutte le associazioni che si occupano di volontariato ospedaliero, per questo l’appello anche alla Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue della Calabria.
    «Questo è un sodalizio importante, –commenta il giovane presidente regionale della Fidas Calabria, Antonio Parise- lo sport ha per noi un valore importante di crescita per tutto il territorio. Incontrarsi, aggregarsi, conoscersi, confrontarsi con le altre associazioni accorse da tutta la provincia. Con queste parole possiamo riassumere la giornata appena trascorsa». Lo scorso anno, in occasione della partita di Lega Pro Cosenza-Akagras, 500 volontari hanno colorato la tribuna B dello stadio San Vito Gigi Marulla e allestito diversi spazi promozionali per incontrare i tifosi e sensibilizzarli alla donazione.
    «Noi associazioni bisogno -prosegue il presidente Parise- di fare rete, e quale miglior modo se non eventi come questo, voglio ringraziare quindi la società sportiva del Cosenza Calcio e il Csv di Cosenza per aver ideato ed organizzato il tutto. Ringrazio i donatori, volontari e simpatizzanti che hanno accolto il nostro invito a supporto del Cosenza Calcio». Parise poi conclude ricordando un grande cosentino venuto a mancare pochi giorni fa, «Quando i tifosi hanno intonato la canzone “Magico Cosenza” del cantautore Mario Gualtieri, la commozione ne ha fatto da padrone. Tutta la nostra provincia, è orgogliosa di aver avuto un figlio che ha messo sempre al primo posto nelle sue canzoni la “cosentinità” che alberga in tutti noi. Ciao Mario, non ti dimenticheremo mai».