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Cosenza: “Tax Credit: nuove risorse per il cinema italiano”

Da oggi è partita una nuova sfida per la Calabria: inserirsi a pieno titolo nell’industria del cinema. L’opportunità arriva dal Tax credit.

Se n’è parlato per la prima volta nella nostra regione questa mattina, nella sala conferenze della sede di Confindustria a Cosenza, nel corso del workshop “Tax Credit: nuove risorse per il cinema italiano”. Un meeting promosso dal festival “La primavera del Cinema italiano. Premio Federico II”, occasione per presentare anche nuove produzioni cinematografiche. L’incontro, infatti, si è inserito all’interno del programma della kermesse che vivrà un lungo e intenso pre-festival, per poi arrivare ai giorni clou dal 13 al 16 aprile.

 

Un incontro destinato al mondo dell’imprenditoria calabrese, quello di questa mattina, per conoscere nel dettaglio i meccanismi della nuova normativa.

Sulla tutela e il sostegno all’industria cinematografica italiana si sono confrontati:

Il Presidente di Confindustria Cosenza, Renato Pastore; il produttore cinematografico, Cristiano Bortone; il Presidente dell’Ordine dei commercialisti di Cosenza, Maurizio Napolitano; il direttore artistico de    “La Primavera del cinema Italiano”, Alessandro Russo e il Presidente dell’Anec Calabria, Giuseppe Citrigno. In veste di moderatore, il direttore di Confindustria Cosenza, Rosario Branda.

Nel parterre erano presenti, oltre a numerosi imprenditori e addetti ai lavori, anche l’Assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Cosenza, Francesca Bozzo; il Presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino; il Presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Cosenza, Paolo Filice.

Un tema attualissimo quello del tax credit visto che, proprio nei giorni scorsi, è stato convertito in legge il decreto 225 del 2010 (il cosiddetto Milleproroghe). Gli incentivi fiscali per il cinema sono stati prorogati, dunque, fino al 31 dicembre 2013. Un allungamento che coinvolge, quindi, anche il tax credit, che sarà finanziato stabilmente. Le disposizioni sul tax credit – credito d’imposta – prevedono la possibilità di compensare debiti fiscali (Ires, Irap, Irpef, Iva, contributi previdenziali e assicurativi) con il credito maturato a seguito di un investimento nel settore cinematografico. Destinatari sono le imprese di produzione e distribuzione cinematografica, gli esercenti cinematografici, le imprese di produzione esecutiva e post-produzione (industrie tecniche), nonché le imprese non appartenenti al settore cineaudiovisivo associate in partecipazione agli utili di un film dal produttore di quest’ultimo. L’influenza benefica del tax credit, che è una compensazione e non un costo, è dimostrata dal fatto che l’incremento totale degli investimenti nell’ambito della produzione cinematografica è stato di 121 milioni di euro. Questo sistema di incentivi e agevolazioni , inoltre, è considerato come  un valido strumento per aiutare l’Italia a ridurre il gap con gli altri Paesi europei – Francia in primis – in fatto di innovazione sostanziale delle politiche pubbliche a sostegno della produzione e diffusione della cultura cinematografica.

“La fiction potrebbe essere un’occasione per mettere in moto risorse –  ha affermato il presidente di Confindustria, Renato Pastore -. Il modo in cui si recuperano gli investimenti previsto dal tax credit, infatti, è un’opportunità per noi industriali”. Dello stesso avviso il presidente della Bcc Mediocrati, Nicola Paldino, che ha annunciato l’apertura della Banca da lui rappresentata a investire su questo tipo di progetti.

A illustrare più tecnicamente la normativa è stato Maurizio Napolitano, Presidente dell’Ordine dei commercialisti di Cosenza: “I benefici finanziari sono evidenti e riguardano sgravi fiscali e un piano di promozione più diluito nel tempo”.

E questo è quanto ha anche confermato Giuseppe Citrigno, presidente dell’Anec: “Nell’arco di tempo in cui un film passa dal grande schermo, al dvd, fino alle pay tv e alla tv, mediamente può essere visto da circa 30milioni di spettatori ”.

Il direttore artistico del festival, Alessandro Russo, ha aggiunto: “In questi anni in Calabria sono arrivate tante produzioni. Siamo riusciti, infatti, a fare sistema coinvolgendo le istituzioni. Ora, dobbiamo fare un passo ulteriore facendo convergere il pubblico e il privato con un’efficace cabina di regia per lanciare il cinema in Calabria”.

Il direttore artistico ha poi annunciato che tra le produzioni in cantiere c’è anche quella di Mimmo Calopresti. Il film, le cui riprese partiranno a settembre 2011, sarà in Calabria per circa due settimane di lavorazione.

A presentare altre due nuove produzioni, “Marina” e “10 regole per far innamorare”, il produttore e regista Cristiano Bortone: “La legge sul tax credit esiste già da diversi anni nel resto del mondo, ora sta a noi metterci al passo con gli altri Paesi. Una legge che soddisfa un po’ tutti. Intanto, gli imprenditori che hanno l’opportunità di investire con più tranquillità; e poi  registi e sceneggiatori che hanno a disposizione più risorse per realizzare prodotti cinematografici di qualità”. “Io sono qui oggi – ha aggiunto Bortone – per presentare appunto due nuovi progetti, ai quali saranno applicati i vantaggi offerti da questa nuova normativa”.

Il primo film, “Marina”, sarà girato in Calabria. “Marina” rievoca già dal titolo una famosa canzone degli anni Sessanta. La pellicola, infatti, s’ispira alla vita del famoso musicista Rocco Granata, che di quel brano era stato autore e cantante. La vicenda inizia proprio dalla Calabria, alla fine degli anni Cinquanta. “Marina” racconta di un ragazzino italiano, della sua infanzia passata in un idilliaco paesino calabrese e della sua lotta in un duro villaggio minerario del Belgio per sopravvivere alla povertà, ai pregiudizi sociali e culturali e a un padre autoritario ma dai grandi valori. Ma questa non sarà solo la storia di una persona, e nemmeno solo di una canzone. Sullo sfondo gli eventi che hanno coinvolto gli immigranti italiani, la vita di un bambino che insegue un sogno: la musica. “Marina” sarà diretto da Stijn Coninx, uno dei registi belgi più celebri, che ha ottenuto una nomination all’Oscar con il film “Daens” e con gli altri suoi film ha vinto oltre 40 premi internazionali. Stijn oltre a essere un regista di grande talento e di grande esperienza ha avuto la fortuna di conoscere Rocco Granata personalmente. Questo film sarà una co-produzione tra Belgio, Germania e Italia, sarà girato nei tre Paesi e il cast principale sarà italiano. L’altro film non sarà girato in Calabria ma, per Bortone, gli imprenditori calabresi possono comunque offrirsi come investitori. “10 regole per far innamorare” è la commedia che avrà come protagonista l’attore Vincenzo Salemme. La pellicola, diretta dallo stesso Bortone, è stata scritta dal regista insieme a Fausto Brizzi, Annalaura Cervo e Pulsatilla. Il film racconta la storia di Marco, studente universitario fuori sede. Il padre Renato (Vincenzo Salemme), chirurgo estetico di successo e donnaiolo indefesso, lo ha sempre investito di mille aspettative, quasi lui dovesse essere il figlio perfetto. Ma la realtà è un’altra: Marco è un ragazzo timido e impacciato. Per questo continua a fingere con la famiglia di essere un brillante studente di astrofisica mentre ha solo un semplice lavoro part- time in un asilo. Ma quando si innamora di una stupenda quanto irraggiungibile studentessa di letteratura francese, le cose cambiano. A curare le sue pene d’amore a poco valgono i consigli degli amici con cui condivide un colorato e caotico appartamento. Finché non entra in scena il padre, casualmente in visita a Roma. Perché, secondo Renato, l’amore non è quello raccontato nei libri di poesie e il colpo di fulmine non esiste. La seduzione è scienza, esperienza, e si può imparare: basta avere l’insegnate giusto! Ed è così che sulla lavagna della cucina dei ragazzi Renato compila il decalogo dell’amore: le dieci regole infallibili per fare innamorare una donna. La manifestazione ideata da Alessandro Russo e Giuseppe Citrigno è promossa dall’associazione culturale “Le Pleiadi”. Tra i partner ufficiali che danno il loro prezioso contributo alla macchina organizzativa dell’evento: la Regione Calabria, il Comune di Cosenza, la Provincia di Cosenza e la Fondazione Carical. Con loro anche l’Anec (Associazione nazionale esercenti cinema) che collabora attivamente alla manifestazione; affiancati da numerosi partner locali. Anche quest’anno il festival si avvale della collaborazione della prestigiosa testata Cinecittà news, a questa si aggiunge il contributo del sito di settore www.cinemaitaliano.info. Fino al 16 aprile attori e registi di fama nazionale e internazionale popoleranno le dieci giornate, tra proiezioni di film, incontri-dibattiti ed eventi glamour. Rispetto alle precedenti quattro edizioni il festival allunga la sua durata per una full immersion nelle nuove tendenze del grande schermo. Inoltre, per l’intera durata del Festival e fino al 13 giugno, al Museo dei Brettii e degli Enotri resterà aperta la mostra fotografica (realizzata in collaborazione con la Fondazione Solares di Parma e il Museo Nazionale del Cinema di Torino) “Il Risorgimento secondo Martone”, che sarà inaugurata il prossimo 13 aprile alle ore 17.30 dall’attrice Martina Stella.  

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