• Home / CITTA / Catanzaro / Catanzaro – Presentata alla Cittadella la Rievocazione storica murattiana

    Catanzaro – Presentata alla Cittadella la Rievocazione storica murattiana

    Ieri nella Sala Conferenze della Cittadella della Regione Calabria, è stata presentata alla stampa la Rievocazione storica dello Sbarco, arresto, condanna e fucilazione del Re Gioacchino Murat. Presenti l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Dott.ssa Maria Francesca Corigliano insieme al Dott. Salvatore Bullotta, nonché il Dottore Giuseppe Pagnotta Presidente dell’Associazione Murat Onlus insieme ad una rappresentanza dei componenti del reale Gruppo Storico Gioacchino Murat.

    Sono presenti inoltre innumerevoli giornalisti sia della carta stampata che delle radio televisioni private. Dopo i saluti ed i benvenuti di rito dell’Assessore alla Cultura della Regione Calabria Dottoressa Maria Francesca Corigliano viene data la parola al Dott. Giuseppe Pagnotta. La Rievocazione storica murattiana nasce nella mente del suo ideatore durante un viaggio in Francia sulla Costa Azzurra e precisamente a Mentone, città francese confinante con Ventimiglia. Veniva celebrata una festa locale ove tutti gli abitanti dell’antico quartiere medioevale vestivano abiti antichi dello stesso periodo. I negozi, le strade, i balconi, l’arredo urbano, tutto era stato riportato indietro di qualche secolo in piena epoca medioevale come se l’orologio si fosse fermato al Medioevo per sempre. Ma non era un film, ne un’opera teatrale finta, in quanto tutto era assolutamente vero ed autentico. Sembrava veramente di essere protagonisti di un viaggio nel tempo. Di ritorno a Pizzo a Natale insieme alla Pro Loco venne realizzato, con grande successo, un presepe vivente all’interno delle celle del Castello di Pizzo. Mettendo insieme le due cose nella mente dell’ideatore balenò l’idea della ricostruzione scenica della tragedia murattiana. Proposta all’interno della Pro-Loco, della quale all’epoca faceva parte, venne realizzata dalla stessa negli anni successivi. E se i manichini fossero sostituiti con personaggi veri? Il passo era fatto e la conclusione fu’ la Rievocazione storica murattiana. Ma come fare per sopportare i costi che all’epoca sembravano proibitivi. Ad Agosto viene a Pizzo Paolo Scisciani Presidente dell’Associazione culturale Tolentino 815 per visitare il Castello e la Tomba di Re Gioacchino. Da Lui apprendiamo che esistono i Gruppi di Rievocazione storica, appassionati rievocatori forniti di abiti, divise, attrezzi ed armi fedeli riproduzioni dell’epoca di riferimento e che per farli venire l’investimento era del tutto ragionevole. Chiediamo alla Regione Calabria un contributo per realizzarla e ci vengono concessi € 4.000,00 circa. Con tale finanziamento realizziamo la prima rievocazione storica murattiane nel 2004 con la presenza di circa 40 rievocatori. Erano tutti amici di fuori. A Pizzo la Rievocazione doveva ancora prendere piede.Enormi le difficoltà iniziali dovuti soprattutto alla scarsa conoscenza del fatto storico d’interesse. A Pizzo solo pochi di elevata cultura conoscevano la storia di Murat mente la stragrande maggioranza l’aveva del tutto dimenticata. Edizione su edizione il consenso e l’attenzione sono stati sempre in crescita fino a raggiungere livelli non solo nazionali ma anche internazionali. Nel mentre l’Associazione creava insieme al Comune di Pizzo ed alla Provincia di Vibo Valentia il Museo e la Biblioteca Murattiana, costituiva il Reale Gruppo storico Gioacchino Murat ed iniziava una diffusione capillare della conoscenza di quel periodo storico conosciuto dagli storici come decennio francese in Calabria. Sempre su iniziativa della Murat Onlus veniva approvata dalla Regione Calabria la Legge istitutiva del Parco storico Regionale del Decennio Francese in Calabria. L’edizione del 2019 presenta aspetti peculiari che è bene subito individuare:

    1. La rievocazione è stata riconosciuta di rilevanza nazionale dal Ministero della Cultura e dei Beni culturali;
    2. La Rievocazione è stata fortemente voluta dagli Amministratori Regionali che l’anno finanziata con un rilevante contributo della Regione Calabria di € 25.000,00;
    3. La Rievocazione vanta la presenza ed il sostegno di illustri personaggi della cultura italiana ed europea. Parliamo della Famiglia MURAT che è rappresentata in tutti gli eventi dalla principessa Pauline MURAT Principessa di Ponte Corvo, dell’ing. Alessandro Guadagni Componente del Consiglio Direttivo del Souvenir Napoleonien nonché delegato per gli Affari Italiani, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Bianca TRAGNI Corrispondente del Souvenir Napoleonien per la Puglia, la Dirigente Scolastica Prof.ssa Elena De Filippis storica e Dirigente Scolastico.
    4. Hanno accolto l’invito oltre 10 gruppi storici provenienti da Savona, Ancona, Tolentino, Napoli, Potenza, Pizzo, Torino ed Ivrea. Complessivamente oltre 100 rievocatori di cui 70 non pizzitani e 30 pizzitani.
    5. Continua la collaborazione ormai quasi ventennale con Franco RANIERI del Pontile “DA CARMELO” di Vibo Marina.
    6. Accanto agli eventi rievocativi murattiani ci sarà una breve rassegna documentale del Parco storico del Decennio francese in Calabria all’interno della quali i seguenti Comuni: Zambrone, Maida, Marcellinara, Mileto insieme a Pizzo ed al Museo storico militare di Catanzaro esporranno documenti relativi ai fatti storici avvenuti all’interno dei loro territori.

    Continuando nella presentazione l’Assessore Regionale alla Cultura ha ribadito la valenza culturale dell’iniziativa non solo per la Città di Pizzo e la Provincia di Vibo Valentia ma per la Calabria intera e la stessa Nazione Italiana visto il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura. Continuando ha evidenziato l’importanza dei collegamenti con il mondo della scuola realizzati dal convegno Napoleonico presso il Liceo Capialbi di Vibo, i collegamenti con il mondo dello spirito nella celebrazione della santa Messa della Domenica pomeriggio ed infine con la cultura e le tradizioni alimentari esaltati nella Cena del Re. Al termine il Presidente Pagnotta chiude con l’invito a tutti i presenti a partecipare agli eventi organizzati.

    IL PRESIDENTE

    GIUSEPPE PAGNOTTA