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    Catanzaro, dirigenti e amministratori del Pd autoconvocano la direzione provinciale

    In 38 tra dirigenti ed amministratori del Pd di Catanzaro hanno deciso di scrivere una lettera aperta al Segretario Nazionale PD, On. Nicola Zingaretti, per conoscenza anche al Commissario Regionale, Stefano Graziano, ed al Segretario Provinciale, Gianluca Cuda.

    Questi, nella missiva, lamentano l’annullamento della riunione della federazione provinciale prevista per ieri, dopo che – dicono i democratici – “lo stesso organismo è da mesi che non viene convocato; che non è la prima volta che il Segretario convoca e diserta riunioni da lui stesso convocate, e che tutto ciò ha provocato un forte disagio politico anche e soprattutto in relazione agli importantissimi impegni a cui il partito è chiamato nei prossimi mesi”.

    Il testo della missiva.

    “I sottoscritti componenti la direzione provinciale del Partito Democratico di Catanzaro: Ringraziano il Segretario Nazionale Nicola Zingaretti, il Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, la Giunta regionale, tutti i rappresentanti istituzionali ai vari livelli, le associazioni, i movimenti per la partecipazione alla manifestazione nazionale per il Sud indetta dal Sindacato Unitario al quale esprime profonda gratitudine per avere rilanciato con forza la centralità dello sviluppo del Mezzogiorno nella stagione nella quale trova forza la pericolosa deriva che punta all’autonomia differenziata che deve essere contrastata con determinazione e con ogni iniziativa di mobilitazione che arresti il velato obiettivo di una nuova, strisciante e pelosa secessione; ritengono ineludibile, all’indomani del congresso nazionale del Partito, ripartire anche da un forte radicamento organizzativo che recuperi una nuova capacità di rappresentanza delle aspettative e delle ansie dei territori incrociando i bisogni delle classi più emarginate, dei nuovi poveri, dei giovani non occupati, delle donne, degli anziani, dell’imprenditoria virtuosa e delle categorie produttive con un rinnovato e stretto rapporto con il mondo dei Lavoratori e delle sue rappresentanze; all’interno di questo disegno generale e complessivo di rilancio della proposta del Partito Democratico, asse centrale di qualsiasi alternativa all’attuale Governo del Paese ed ad ogni livello territoriale in Calabria, occorre conferire piena forza e convinto, rinnovato sostegno alla vasta ed ampia azione riformatrice, di bonifica amministrativa, che ha saputo interpretare l’attuale Governo regionale guidato da Mario Oliverio che ha riportato la Calabria fuori dall’isolamento e dalla più cupa marginalizzazione registrata all’avvio dell’attuale esperienza di governo per effetto di una pesantissima eredità lasciata dal centrodestra e che pone, oggi, la nostra Regione tra quelle più avanzate sul terreno della crescita complessiva, con punte di eccellenza su alcuni settori strategici quali l’investimento dei fondi comunitari, di quelli dell’agricoltura, dello sviluppo complessivo delle aree interne e dei piccoli comuni, dell’intero sistema dei trasporti su ferro, del sistema aeroportuale, di quello legato allo sviluppo del Porto di Gioia Tauro e della portualità calabrese, del potenziamento senza precedenti del sistema della formazione scolastica, universitaria e post universitaria, della bonifica ambientale, del rilancio con cospicui investimenti sui beni naturali e culturali che consentono oggi al Presidente Mario Oliverio ed alla sua Giunta regionale di offrire ai Calabresi le risultanze insperate di quattro anni di intenso e duro lavoro amministrativo e politico che possono costituire il terreno irrinunciabile per chiedere ai calabresi la conferma di un impegno fecondo e largamente positivo; Considerato inoltre che la riunione provinciale della federazione di Catanzaro convocata per lunedì 25 giugno è stata annullata motu propriu e inspiegabilmente rinviata a data da destinarsi; Considerato ancora che lo stesso organismo è da mesi che non viene convocato; Che non è la prima volta che il Segretario convoca e diserta riunioni da lui stesso convocate, e che tutto ciò ha provocato un forte disagio politico anche e soprattutto in relazione agli importantissimi impegni a cui il partito è chiamato nei prossimi mesi. I sottoscritti componenti, per queste ragioni pertanto, si autoconvocano per venerdì 5 luglio ore 18.00 presso la sede del PD regionale, al fine di individuare tutte le necessarie iniziative politiche di intesa con l’assemblea provinciale ed i segretari di circolo e le rappresentanze istituzionali locali per concorrere al più generale rilancio del partito e colmare l’inaccettabile vuoto politico ed organizzativo”.

    Firme componenti della Direzione Provinciale PD

     

    Antonio Iamello

     

    Bongarzone Amelia

     

    Michele Drosi

     

    Tonino Sorrentino

     

    Battista Paola

     

    Pasquale Mancuso

     

    Elisa Sacco

     

    Maurizio Caligiuri

     

    Elisa Sestito

     

    Ivan Frustagli

     

    Walter Matozzo

     

    Lucia Minerva

     

    De Francesco Maria Antonietta

     

    Giuseppe Franzè

     

    Davide Rubino

     

    Donato Veraldi

     

    Benedetta Primerano

     

    Mariateresa D’Agostino

     

    Debora Chirico

     

    Antonio Voci

     

    Roberto Giorla

     

    Mariarita Galati

     

    Patrizia Maiello

     

    Luigi Le Pera

     

    Iapello Domenico

     

    Passafaro Salvatore

     

    D’Arro’ Alberto

     

    Lippelli Giovanni

     

    Enzo Bruno

     

    Coniglio Lucia

     

    Giuseppe Ussia

     

    Angela Robbe

     

    Mazzei Attilio

     

    Barbanti Sebastiano

     

    Viola Giovanna

     

    De Sensi Gabriella

     

    Cosentino Paolo

     

    Nicola Ramogida