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Catanzaro – presentato lo spettacolo dell’Unione ciechi

Svelate due nuove importanti iniziative: la prima stamperia Braille e l’opera tattile dell’Accademia di Belle Arti.

Giovedì 13 dicembre, alle ore 20.30, il Teatro Politeama di Catanzaro aprirà le porte al consueto appuntamento con lo spettacolo promosso dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro in ricorrenza della 60esima Giornata Nazionale del Cieco e della Martire Santa Lucia.
“Padre io sono cieco. Può un cieco guidare altri chechi?”, questo il sottotitolo della serata solidale che rappresenterà un’occasione di intrattenimento, ma anche di sensibilizzazione e di informazione a conclusione dell’anno di attività organizzate dall’associazione sul territorio.
L’evento – promosso con il patrocinio della Regione Calabria, della Conferenza Episcopale Calabria e del Comune di Catanzaro – è stato presentato presso il foyer del Politeama dalla Presidente della sezione UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, affiancata dal presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Marco Polimeni, e dal conduttore della serata, Domenico Gareri.
Ad esibirsi saranno artisti e gruppi di spessore nazionale accomunate tutte dalla disabilità visiva: Coro “Voci di luce” dell’UICI di Catanzaro, accompagnato da Guglielmo Sità, Karol Grazia Mascaro, Maldestro, Giancarlo Gallo, Coro “Muse’s Choir Life”, Gigi Miseferi e Massimo Tagliata.
Durante la serata realizzata grazie al supporto delle Presidenze Nazionali UICI ed IRIFOR, dell’ADER Calabria, della Fondazione Banca d’Italia e dai Consigli Regionali UNIPOL e della Fondazione Politeama – di cui sarà realizzato una produzione televisiva a cura della Life Communication – saranno premiate anche alcune personalità che si sono distinte nel campo culturale, medico e sportivo come Don Antonio Tarzia, Giuseppe Raiola e Salvatore Urso, nonchè Fabrizio Mirante, il giovane calciatore che ha perso una gamba in un incidente.
L’evento è impreziosito dalla collaborazione di Artedanza, diretta dal maestro Giovanni Calabrò, dell’Accademia di Belle Arti e vedrà la partecipazione straordinaria di Massimo Mauro.
Durante la serata di giovedì saranno presentati alcuni atti concreti di sinergia tra associazionismo, istituzioni e mondo dell’impresa. Nella sede dell’associazione in località Piterà, messa a disposizione dall’amministrazione comunale, troverà spazio infatti la prima stamperia braille multimediale che offrirà anche opportunità lavorative per i giovani dell’area del disagio.
Inoltre, sarà donata alle istituzioni la prima opera “tattile” realizzata dagli allievi dell’Accademia di Belle Arti e che sarà allocata in un museo cittadino. “Con questo spettacolo l’Unione Ciechi vuole aprirsi alla cittadinanza – ha detto Luciana Loprete – per far conoscere le tante attività messe in campo durante l’anno e far comprendere come anche dalla disabilità possono emergere i diversi talenti se posti nella giusta condizione. Chi soffre ha bisogno di uscire da casa e sentirsi meno solo e noi ce la mettiamo tutta per far arrivare questo messaggio”.

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