Home / CITTA / Catanzaro / Bankitalia, la Calabria cresce, ma il trend non è positivo

Bankitalia, la Calabria cresce, ma il trend non è positivo

Cresce in misura modesta l’attivita’ economica della Calabria, in linea con l’anno precedente. Prosegue, dunque, secondo il rapporto sull’economia regionale di Bankitalia, il trend di equilibrio tendente al positivo dello scorso anno e sono, con il 2017, tre gli anni consecutivi in cui si puo’ parlare di una limitata ripresa economica per la regione. Non e’ proprio ottimismo quello che emerge dai dati contenuti nel rapporto ma “la strada – ha sottolineato Sergio Magarelli, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia – e’ quella giusta anche se la Calabria sta facendo il percorso con il freno a mano tirato”. C’e’, quindi, ancora tantissimo da recuperare dopo la crisi del 2007 dalla quale la Calabria non si e’ ripresa del tutto anche se sporadici segnali nei singoli settori ci sono. In quello industriale e’ aumentata la produzione e gli investimenti hanno ripreso a crescere. Anche il recupero dell’occupazione si e’ intensificato in linea generale seppure si tratta sempre di livelli piu’ bassi e qualitativamente sbilanciati rispetto al resto del Paese. “Parliamo – ha spiegato Magarelli – di quei settori di particolare attenzione come quello dei giovani e delle donne e della fascia con livelli di istruzione piu’ alta che pur avendo un tasso di disoccupazione piu’ basso nella media regionale, in Calabria raggiungono un livello di disoccupazione che e’ il doppio rispetto al resto del Paese”. Riprendono anche gli investimenti perche’ e’ migliorata la condizione economica e finanziaria delle imprese. La ripresa economica, ha detto Magarelli, “e’ prevalentemente trainata dalla ripresa dei consumi che pero’ va detto si e’ caratterizzata per un maggior indebitamento delle famiglie. L’altro comparto e’ quello dei flussi turistici che quest’anno sono andati abbastanza bene in quasi tutte le province tranne, fanalino di coda, Catanzaro”. Anche in questo settore, pero’, e’ stato sottolineato, si parla sempre e comunque di turismo balneare. Ancora molto modesta e’ la componente di quello culturale che nel resto del Paese ha segnato degli incrementi abbastanza importanti, e del turismo alternativo al balneare. “La Calabria – ha concluso Magarelli – ha una dotazione di parchi per la quale e’ prima in Italia, pero’ l’utilizzo economico e’ tra i piu’ bassi del Paese, chiaramente e’ una delle risorse poco utilizzate da parte del tessuto produttivo regionale”.

Leggi qui!

Soverato (Cz) – Il 20 agosto il “Calabirra Festival”

Si terrà il 20 agosto prossimo presso piazza don Gnolfo di Soverato, il Calabirra Festival, …