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    Rende Book Festival: conclusione entusiasmante

    Entusiasmante e appassionata la conclusione della seconda edizione del Rende Book Festival. Nella splendida cornice di Piazza degli Eroi e dell’intero centro storico di Rende, si chiude una tre giorni di libri, artigianato, artisti, musica e buon cibo che non ha mai stancato chi ha deciso di partecipare sia come visitatore sia come espositore.

    Partecipate le presentazioni dei libri in gara nelle diverse sale del centro storico, tra Museo Civico, Castello e Cinema Santa Chiara, visitata ed apprezzata la mostra di arte curata dall’associazione AlterEgo di Francesca Lo Celso, così come sublimi le musiche e le voci dei concerti, ben quattro, che hanno animato e reso più intensa questa kermesse che CO.RE. ha immaginato e realizzato, che nasce, bene ricordarlo, per riuscire ad acquisire dei libri per poi donarli nelle scuole del territorio.

    Moltissime le personalità presenti, giunte da tutta Italia, che non hanno mai smesso di plaudere per la bellezza del centro storico che grazie al Rende Book Festival hanno avuto modo di scoprire.

    Citiamo tra gli altri, Federico Bergaminelli, Presidente dell’Istituto Italiano Anticorruzione, Giovanni Scalia vice presidente di Linpha – Accademia della filosofia, Mauro Alvisi Presidente dell’ISSEA Research Institute, Massimiliano Albanese presidente di APICES, Pasquale Costabile presidente degli architetti di Cosenza, Loredana Francesca Pastore Assessore alla crescita dell’area urbana di Cosenza, Eugenio Aceto consigliere provinciale, Luigi Rossini patron di Cometa film e tanti altri hanno premiato i libri vincitori e arricchito il già folto e caloroso pubblico.

    Vincono tre libri molto belli e davvero particolari per temi trattati e contenuti. La sezione libro illustrato va al Libro “La piccola pittrice” di Fereshtec Najafi edito da Coccole Books di Belvedere Marittimo (CS), per la sezione Narrativa vince il triller noir-fantasy “Possessione” di Roberta Melli edito a Leone Editore di Brescia, per la sezione Saggistica vince “La guerra per il mezzogiorno” di Carmine Pinto edito da Laterza di Bari. Ricevono i premi realizzati da due sponsor della manifestazione I Maestri di Ivan Laface e Scintille di Santino Naccarato.

    Distintisi tra i davvero tanti libri in gara posizionati ulteriormente nelle posizioni nelle terne vincenti o premiati dalle giurie con menzioni speciali sono stati i libri: Moderne Odissee di Antonio Morabito, L’opera degli Ulivi di Santo Gioffrè, Mine Vaganti di Lisa Ficara, Mosaico Cosentino di Mario Schiumerini, La venditrice di sogni di Simone Lonetti, Kajin e la tenda sotto la luna di Enzo Infantino e Tania Paolino, il colpo di stato di Luca Marturano e le Commedie di Ruggero Ciancio e… di Ruggero Ciancio. Tutti appassionanti storie che avrebbero meritato di vincere.

    Una serata magnifica e una giusta e degna conclusione di uno sforzo organizzativo che CO.RE. ha realizzato per riuscire a realizzare questo ulteriore importante appuntamento, così come il Premio CO.RE. anche il Book Festival rappresenta per noi – afferma il Presidente di CORE, prof Armando Rossi – un momento importante della nostra programmazione che mette al centro la valorizzazione del centro storico di Rende. Noi restiamo una ONG che si occupa di Conservazione e Restauro e da settembre saremo impegnati in importanti progetti internazionali, anche oltre oceano, ma non dimentichiamo mai il centro storico che ci ospita e contemporaneamente realizzeremo a Rende il Corso per Mosaicista. Abbiamo messo in campo una squadra eccellente, continua il presidente Rossi, che ha garantito un’organizzazione perfetta, nonostante il primo giorno di pioggia e qualche ritardo strutturale esterno. Siamo già al lavoro per la terza edizione del premio, che avrà connotazione internazionale, raddoppieremo il montepremi in palio apriremo alla letteratura straniera. Sempre maggior impegno per valorizzare il borgo antico, attrarre personalità e coinvolgere sempre più persone.

    Cala il sipario quindi su un’edizione ricca di emozioni e sorprese, con scrittori, non alle loro opere prime e già affermati, come Santo Gioffrè, Mario Schiumerini, Carmine Pinto e Antonio Morabito che hanno contribuito ad alzare l’asticella della qualità del festival così come la presentazione del libro fuori concorso sui contratti di fiume a cura di Paola Rizzuto, Giuseppe Mendicino e Francesco Colosimo. Il centro storico di Rende, animato per tre giorni da libri e musica, ritorna alla sua tranquilla atmosfera, in attesa della prossima attività. Prossimo appuntamento di CO.RE. il 19 ottobre prossimo per il lancio del bando per le scuole per ottenere gratuitamente le copie dei libri alla presenza proprio dei tre vincitori assoluti delle tre categorie.