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    Autonomia? Si, del Sud: in Calabria arriva il bar devenetizzato: ‘Le tasse del Prosecco vanno al Veneto’

    Un bar ha scelto di dichiarare l’autonomia dal Veneto. Succede in Calabria, dove un esercizio commerciale ha fatto sapere che non provvederà più a somministrare agli avventori qualsivoglia tipo di prodotto proveniente dalla Regione che, per bocca del governatore Zaia, spinge di più affinché le regioni più ricche abbiano totale facoltà di decidere su temi come sanità ed istruzione.

    L’obiettivo è fare in modo che le tasse pagate restino il più possibile sui territori.

    Un regionalismo differenziato che rischia di spaccare in due il Paese e non soltanto per la forbice economica esistente tra i territori del nord e, ad esempio, la Calabria.

    Un bambino di Rovigo rischierebbe di frequentare una scuola con opportunità e programmi diversi rispetto ad uno nato a Lamezia.  Due italiani con destini diversi, dipesi unicamente dal luogo in cui il fato ha deciso di farli crescere.

    Tocca al Bar Panoramico di Cosenza fare da battistrada in una singolare campagna di protesta nei confronti di chi prova a dividere l’Italia.

    “Ci siamo #devenitizzati anche noi. Non abbiamo nulla contro il Veneto   e contro i veneti. Ma – fa sapere la proprietà – se loro hanno deciso di trattenere tutte le tasse è doveroso cambiare i nostri usi e costumi. il Presidente Veneto Zaia ha detto che l’autonomia serve a responsabilizzare i meridionali. Ha detto che il Sud deve essere responsabile delle proprie scelte.
    È difficile cambiare tutti i nostri acquisiti perché la maggior parte delle industrie sono al Nord ma almeno con Vini e Prosecco possiamo decidere responsabilmente. Il Prosecco è buono ma sembrerebbe che, con questa Autonomia, le tasse sul Prosecco potrebbero finire alla Regione Veneto lasciando zero allo Stato Italiano .
    Ecco perché abbiamo scelto solo Vini e spumanti del Sud che pagano e pagheranno, anche dopo l’autonomia, le tasse allo Stato Italiano e quindi contribuiranno con le loro tasse a scuole, ospedali, asili e strade del Sud.