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    Seconda ‘Giornata ecologica’ a Falerna

    Durante la seconda “Giornata Ecologica” i cittadini hanno ripulito l’intero quartiere marinaro. «Degrado inaccettabile. Ma noi possiamo dare il buon esempio». Il sindaco: «Anche noi amministratori in prima linea per il bene comune»

    FALERNA 16 GIUGNO 2019 – È instancabile la carovana di volontari che negli ultimi giorni si sta dedicando alla pulizia di Falerna. Domenica mattina decine di cittadini, chiamati a raccolta dal movimento civico “Fermare il declino” e dal neo sindaco Daniele Menniti, si sono ritrovati sul lungomare per dare vita alla seconda “Giornata Ecologica”. Dopo il successo dello scorso sabato e il “restyling” dell’antico borgo di Castiglione Marittimo, questa volta la squadra dei “volontari dei beni comuni”, così come sono stati definiti, è scesa in campo di buon mattino tra la spiaggia e il quartiere marinaro. Mischiati tra i tanti turisti che ogni anno invadono la cittadina affacciata sul Tirreno, i falernesi, armati di guanti, sacchi dell’immondizia e di tanta volontà e voglia di cambiare le cose, hanno ripulito l’intera zona e non solo. I volontari, infatti, hanno anche installato i cestini per la raccolta differenziata. «Erano anni che sulla spiaggia e su tutto il lungomare non c’era la possibilità di poter fare la differenziata o di raccogliere semplicemente l’immondizia», ha raccontato uno dei volontari che domenica mattina si è ritrovato davanti ad una spiaggia deturpata. «Abbiamo raccolto centinaia di bottiglie di birra – ha aggiunto un altro -. L’amministrazione precedente ci ha lasciato un livello di degrado inaccettabile. Speriamo che il lavoro di questa mattina possa servire a tutti come esempio, non solo per i nostri concittadini ma per chiunque si troverà a passare da qui quest’estate».

    E a dare il buon esempio è stata come sempre anche l’intera squadra amministrativa. Il sindaco, insieme ai suoi consiglieri e assessori, è sceso in spiaggia e con guanti e ramazza non si è tirato indietro. «Non bastano solo 3600 cittadini, che tra l’altro pagano le tasse, per ridare decoro al nostro territorio – ha spiegato il sindaco Menniti -, ma anche noi amministratori dobbiamo scendere in prima linea per contribuire al bene comune». Un richiamo verso una nuova era quello che più volte è stato lanciato dal primo cittadino. «Se è vero che anche Falerna, come molti altri comuni calabresi, può e deve puntare sul turismo la questione della pulizia della spiaggia deve diventare una questione prioritaria», ha proseguito ancora Menniti.

    È, dunque, una nuova sensibilità ambientale, oltre che un forte senso civico, quello che sta investendo Falerna e i falernesi. Infatti, nei giorni scorsi, molti cittadini, da soli o in piccoli gruppi e di loro spontanea volontà, hanno deciso di ripulire luoghi simbolo, piazzette, stradine oramai inaccessibili e scalinate inutilizzare a causa della fitta vegetazione. «Le giornate ecologiche stanno contagiando tutta la cittadinanza: la voglia di cambiare le cose è tanta e ora ognuno si sente in dovere di fare la propria parte – ha detto un altro volontario -. La cosa più bella di queste iniziative è vedere la partecipazione di così tanti giovani: possa questo essere davvero di buon auspicio per il futuro di tutti noi».

    Tra pochi giorni toccherà al quartiere di Falerna Paese per la terza “Giornata ecologica” che, visto il successo delle prime due, non sarà di certo l’ultima.