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ingresso Sorgente a mare

Muraca: “La Sorgente sarà bonificata. Cittadini differenziate e pagate le tasse”

di Grazia Candido – “La salvaguardia della salute e dell’ambiente del territorio sono elementi imprescindibili della mia attività istituzionale e la Sorgente sarà presto ripulita e restituita ai suoi cittadini diligenti”.
L’assessore all’Ambiente e ai Lavori pubblici del Comune Giovanni Muraca ha già programmato una serie di interventi per riqualificare le aree balneari cittadine ma prima dell’atteso restyling, sprona i reggini a differenziare e a non scaricare ingombranti per le strade della città.
“E’ programmato con l’Avr per venerdì mattina l’intervento di pulizia e bonifica della strada che porta alla Sorgente mentre per la spiaggia, ci servono i mezzi meccanici e gli interventi sono previsti per i primi di Giugno – afferma l’assessore comunale – La Sorgente non sarà l’unica spiaggia che tratteremo: in calendario ci sono tanti altri litorali cittadini da Catona a Pellaro. Nella zona industriale, ogni sei mesi facciamo interventi di bonifica però, ci sono cittadini che violano le norme e l’ambiente”.
Per quanto riguarda il sottopasso, anche questo sommerso di immondizia, registriamo altri problemi: l’acqua reflua che ristagna, basta un acquazzone a renderlo un pantano e la mancanza di illuminazione. Non crede che, magari, una buona illuminazione della zona compreso il sottopasso e l’installazione di qualche telecamera, siano buoni deterrenti per i deturpatori ambientali?
“Il sottopasso non è neanche nostro e purtroppo, è diventato una vera discarica. Con il progetto regionale del porta a porta, il Comune di Reggio Calabria ha a disposizione 6 milioni di euro per interventi mirati e, quindi, anche la possibilità di acquistare telecamere. Il problema dell’acqua reflua non si può risolvere a causa di sbagliate pendenze: si dovrebbe mettere una pompa di sollevamento per tirare l’acqua e portarla fuori a mare. Ma, al momento, non abbiamo disponibilità economica. Sicuramente, il sottopasso lo possiamo illuminare e vigilare con qualche telecamera messa sia dentro che fuori”.
Perché non utilizzate gli ex lavoratori della Multiservizi oggi riassorbiti dal Comune nel bacino Lsu, per la pulizia delle spiagge e di tutte quelle aree cittadine degradate?
“Già da ieri, gli ex lavoratori della società Multiservizi stanno lavorando per la pulizia dei cimiteri e, da oggi, si dedicheranno al verde pubblico. Inoltre, molti di questi addetti si occupano di manutenzione edilizia residenziale e di altri piccoli interventi. In questo modo, stiamo risparmiando anche se è pur vero che per la pulizia delle spiagge servono i mezzi meccanici, poco si può fare a mano. Se con i fondi dei Patti per il Sud arriva per l’estate la puliscispiagge potremmo anche utilizzare i lavoratori dell’ex Multiservizi”.
In città ci sono molte micro discariche. Come pensate di combattere questo imperante fenomeno?
“Le micro discariche si creano tra i 7 e i 10 giorni e nel programma che abbiamo con l’Avr, è previsto lo spazzamento delle strade e l’eliminazione di queste sino ad una determinata quantità in metri cubi. Superata la soglia, l’intervento rientra nella straordinarietà. Bastano 20 famiglie per creare in una settimana una micro discarica buttando un sacchetto al giorno. La Polizia municipale ha fatto più di 50 mila euro di sanzioni amministrative per abbandono rifiuti e conferimento errato. In più, stiamo facendo controlli sui mastelli e abbiamo scoperto che tanti cittadini non fanno la raccolta differenziata e migrano i rifiuti nei cassonetti rimasti in città mentre altri gettano l’immondizia nei luoghi dove una volta c’erano i bidoni della spazzatura”.
Si rivolga ai suoi cittadini e faccia un appello.
“Vogliamo abbassare le tasse ma lo possiamo fare solo se si fa la differenziata. Ancora oggi, molti reggini non sanno differenziare. Mi appello al buon senso civico di ciascuno: rispettate la città e fate la differenziata. Non è una richiesta assurda. Gli ingombranti potete lasciarli sotto casa e saranno ritirati gratuitamente da un operatore. Ci lamentiamo tutti ma poi facciamo ben poco per la città. Reggio è nostra ed è una follia sporcarla. Perché rischiare una denuncia penale abbandonando rifiuti in giro per la città? Il problema delle tasse alte è che ci sono pochi che le pagano”.

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