Reggio – La federazione cittadina dei Verdi sul cedimento albero in Via Marina

sabato 15 luglio 2017
13:50
strilllogo

“E’ proprio vero, la politica calabrese, soprattutto quella reggina, sono come un quadro di Escher: distorsioni geometriche che per inopinabili leggi scientifiche, ottengono effetti paradossali ma giustificabili: illusioni!” Lo dichiara in una nota stampa Vincenzo Giordano Portavoce di Federazione cittadina dei Verdi che aggiunge: “Un periodo nero per il nostro patrimonio arboreo comunale, ma non quello dell’ultimo mese, in realtà dura da anni. Oggi stiamo solo assistendo alla conseguenza di decenni di incuria ed alla totale mancanza di attenzione che questa amministrazione rivolge all’ambiente, al verde pubblico ed anche privato. Certo, le azzardate potature fuori tempo sono dettate da un’urgenza che annualmente si riconosce tra giugno ed agosto, e non sempre; il cedimento di rami o di interi alberi è causato da una differenza di temperatura interna ed esterna della pianta, come giustifica sui social il nostro Sindaco e gli incendi che imperversano sulle nostre basse colline, malgrado quasi certamente di origine dolosa, stanno avendo effetti devastanti per le alte temperature. Illusioni!
Inutile ribadire l’importanza del nostro capitale arboreo o la potenzialità delle aree agricole della nostra città. Niente è stato fatto per migliorarle o per sfruttare le redditualità delle nostre riserve ambientali, anzi, questa amministrazione le ha sapientemente trasformate in un rischio per la pubblica sicurezza, per l’incolumità dei cittadini. Per ben 4 volte nell’ultimo mese, la caduta di alberi o di impalcati arborei ha sfiorato la tragedia.
Nessuna pianificazione, nessuna programmazione, neanche in un 2017 così delicato per il passaggio dell’organico della forestale ad altri enti e per la riduzione delle risorse economiche da investire. Tutte le ordinarietà vengono trasformate in urgenze o addirittura emergenze, come dichiarano Falcomatà ed il Presidente Oliverio.
La Federazione cittadina dei verdi ha chiesto da tempo un censimento delle essenze arboree presenti in città con la relativa indicazione dello stato di salute; invitato al rispetto della Legge n. 10/13 (obbliga i Comuni sopra i 15mila abitanti a piantare un albero per ogni bambino registrato all’anagrafe o adottato); ha attenzionato lo stato di salute delle nostre fiumare e delle aree a rischio desertificazione ed idrogeologico. Nulla di fatto. Inoltre, dove è finito il controllo del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico istituito presso il ministero dell’Ambiente? No, il sodalizio con il governo nazionale è forse una questione da discutere con bravi legali divorzisti, al bene comune ci pensano solo i cittadini.
Peccato, tutta questa sfortuna ad un passo dalla salvezza. E’ infatti recente la notizia dell’approvazione di uno schema di convenzione tra il comune di Reggio Calabria e l’Azienda Calabria Verde (Ente strumentale della Regione) per la valorizzazione del patrimonio boschivo e del verde pubblico cittadino; convenzione che, superata l’enfasi dell’iniziativa, lascia non poche perplessità sul prossimo protocollo d’intesa tra i due enti.
Ma al di là delle future cronache di questo sodalizio con una società in house i cui funzionari (ex) hanno più volte portato al centro di scandali ed indagini, restiamo intra moenia.
Il 22 Ottobre del 2015 con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 è stato approvato il “Regolamento comunale verde pubblico e privato”, recante disposizioni per la corretta e razionale gestione e per la tutela della componente vegetale presente. Oltre ad una carente osservanza di molte disposizioni del predetto testo, segnaliamo che l’art. 4 del regolamento nei commi 1 e 2 dispone la vigilanza e l’applicazione del regolamento alla Polizia Municipale o a guardie ecologiche e associazioni ambientaliste eventualmente incaricate dal Sindaco.
Salterà qualche testa o è anche questa un’illusione?”

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