Il 18 giugno al Marca di Catanzaro anteprima di “Graecalis 2017”

domenica 11 giugno 2017
11:28

Il conto alla rovescia per l’edizione 2017 di GRAECALIS “Il vento della parola antica” è ufficialmente iniziato. Il ciclo di rappresentazioni a cura del Teatro di Calabria, giunto al quarto anno di vita, si svolgerà nei mesi di luglio e agosto nella suggestiva cornice del Complesso Monumentale del San Giovanni, a partire dal 5 luglio 2017.

Obiettivo della rassegna è la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio culturale della civiltà occidentale, dalla Grecia antica fino ai giorni nostri, ma non solo. La finalità che il Teatro di Calabria si prefigge è ambiziosa: instaurare a Catanzaro una tradizione di teatro classico che possa essere fonte di attrattiva artistica, culturale e turistica.

Il crescente entusiasmo dimostrato dal pubblico si traduce in numeri importanti di presenze che la manifestazione registra anno dopo anno, superando il migliaio di spettatori a fine rassegna. “I risultati ottenuti in così poco tempo e l’attenzione verso le attività del Teatro di Calabria testimoniano la validità del percorso intrapreso, attraverso il quale speriamo di contribuire al fermento culturale ed artistico che si vive, da alcuni anni, a Catanzaro” afferma Anna Melania Corrado, presidente dell’Associazione. Luigi La Rosa e Aldo Conforto, motori intellettuali dell’iniziativa alle porte, aggiungono: “Il Teatro classico deve avere una funzione didattica e civile. E’ fondamentale riscoprire le proprie radici, specie per i più giovani, al fine di riscoprire un’identità culturale forte capace di dare il giusto valore al passato per costruire un futuro migliore”.

Anche quest’anno il Teatro di Calabria vivrà l’attesa della prima di GRAECALIS, con una anteprima della rassegna, aperta alla Città e alla Stampa, il 18 giugno presso il MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro. Nel corso della serata, verranno affrontati i temi portanti della Tragedia greca e saranno messi in scena alcuni brani delle opere previste in cartellone:” TITAN – I Fuochi di Prometeo” e “MEDEA” di Euripide. Appuntamento da non perdere, dunque, per i tanti amanti del Teatro, della Cultura e dell’Arte.

L’Associazione culturale “Teatro di Calabria – Aroldo Tieri”, intitolata al celebre attore calabrese, è nata nel gennaio 2010. In occasione della presentazione alla stampa, la città di Catanzaro ha avuto l’onore ed il piacere di ospitare una madrina d’eccezione: Giuliana Loiodice, attrice che, accanto ed insieme ad Aroldo Tieri, ha contribuito alla scrittura di pagine della storia del teatro e della recitazione.

L’associazione, che ha sede ed opera nella città di Catanzaro ma con uno sguardo all’intero territorio calabrese, si propone di contribuire alla diffusione dei valori culturali a carattere storico, umanistico, etnico

ed artistico, mediante dibattiti, seminari, convegni, manifestazioni, corsi di formazione, studi e ricerche, allestimenti di spettacoli teatrali e musicali. E’ aperta alla collaborazione con istituzioni, enti pubblici e con altre associazioni operanti su territorio nazionale e locale. La principale attività e finalità è quella di studiare, promuovere e divulgare la cultura teatrale.

Dal 2014, il Teatro di Calabria ha dato vita, con il patrocinio del Comune di Catanzaro, ad un Ciclo di Rappresentazioni Classiche a cadenza annuale dal nome “GRÆCALIS – Il Vento della Parola Antica”. Lo scopo principale di tale rassegna è la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio culturale della civiltà occidentale, dalla Grecia antica fino ai giorni nostri. Tale ciclo di rappresentazioni, che ha luogo nei mesi di Luglio e Settembre presso il Chiostro del Complesso Monumentale del S. Giovanni, ha l’ambiziosa finalità a lungo termine di creare una “tradizione” teatrale a Catanzaro consistente in un ciclo annuale di rappresentazioni classiche, che sia fonte di attrattiva artistica, culturale e turistica.

Attraverso un attento lavoro di studio della struttura filosofica che è alla base della tragedia classica, dei suoi moduli interpretativi e dell’allestimento drammaturgico, l’idea del direttore artistico Aldo Conforto e dell’autore Luigi La Rosa è quella di procedere verso la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della classicità, inestimabile eredità di questa terra, culla della Magna Græcia.

Tale intuizione partiva dai seguenti presupposti intellettuali:

Il convincimento che il Teatro debba avere una funzione didattica e civile, specialmente ove si consideri che il Teatro tragico dell’antica Grecia esercitava appunto questa funzione di elevazione della cultura, e quindi della civiltà, cittadina. Per conseguenza, si ritiene che le traduzioni adottate generalmente non siano adatte allo scopo, o perché risalenti molto nel tempo e, pertanto, estranee alla lingua corrente e generalmente comprensibile, o perché frutto di geniali, ma altrettanto estranei, guizzi poetici. Neppure la traduzione in prosa sembra adatta perché cancella la tensione lirica e allenta la partecipazione emotiva dello spettatore. La soluzione adottata è quella di mantenere la struttura in versi in una lingua comprensibile alla generalità degli spettatori.La riduzione operata ha effetto sulle parti marginali e non pregiudica il senso profondo della riflessione che si sviluppa nei “dissòi lògoi”, cioè nel contrasto dialettico dei personaggi.L’effetto didattico dovrebbe nascere dalla sintesi tra comprensione e commozione evitando che il Teatro classico si riduca, come avviene in alcuni casi, a pura spettacolarizzazione.

Il progetto GRÆCALIS è diventato, dalla sua nascita fino ad oggi, il motore propulsore delle attività del Teatro di Calabria. A tal fine viene costituito annualmente un Laboratorio gratuito per la formazione di un Coro Stabile per Teatro Classico. La Compagnia del Teatro organizza nel corso dell’anno reading e studi preparatori paralleli agli allestimenti previsti nel cartellone della rassegna. Vengono organizzate conferenze e lezioni-spettacolo aperte al pubblico finalizzate alla comprensione delle opere che verranno poi messe in scena.

 

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