L’albo odontoiatri di Catanzaro continua il suo percorso a tutela dei pazienti

mercoledì 12 aprile 2017
12:36

Una buona tutela della professione è uno strumento utile non solo per il medico odontoiatra ma anche per il paziente ed è, quindi, una piena risorsa della collettività.

Ne è convinta la Commissione Albo Odontoiatri di Catanzaro che col suo presidente, il dott. Salvatore De Filippo, sta realizzando un’importante attività di formazione e informazione.

L’edizione 2017 del Corso di aggiornamento, dal titolo “Gli odontoiatri al servizio delle famiglie”, sta proseguendo con successo il suo percorso.

L’argomento protagonista del terzo appuntamento è stato l’Odontologia Forense.

Il tema è stato affrontato sotto diverse sfaccettature alla presenza di illustri relatori.

Il dott. Marco Lorenzo Scarpelli, medico chirurgo, specialista in Odontostomatologia e Medicina Legale, ha spiegato in maniera molto efficace il ruolo importante rivestito dall’odontologia forense, disciplina a cavallo tra medicina legale e odontoiatria comparsa in Italia circa 25 anni fa.

<<Essa – ha sottolineato Scarpelli – è fondamentale per una corretta e sana gestione del rapporto con i pazienti e tra colleghi perché indica quali sono i diritti, i doveri, gli obblighi e le modalità di intervento. L’odontoiatria medio è poco preparato in merito perché non conosce le regole del gioco all’interno del quale ci si può muovere. Per questa ragione, prezioso risulta essere l’intervento degli odontologi forensi.>>

Questi specialisti partecipano a progetti che non riguardano in modo esclusivo il contenzioso odontoiatra/paziente ma anche forme di gestione quotidiana della professione, come l’impegno nel produrre modulistica di riferimento per l’attività clinica e la redazione di regole di gestione dell’odontoiatria estetica.

E’ intervenuto anche il dott. Fabio Del Ponte, medico chirurgo, specialista in Odontostomatologia e consulente tecnico per il tribunale di Milano e alcune compagnie assicurative.

Del Ponte, nel descrivere due casi da lui valutati, ha evidenziato come, in questi ambiti, gli aspetti comportamentali siano ben più importanti di quelli tecnici, dove il contenzioso spesso nasce più facilmente perché vi è un attrito tra specialista e paziente, a prescindere se l’azione del medico sia censurabile o meno. Fondamentale per lo sviluppo della situazione è come il rapporto venga gestito dalla compagnia di assicurazione, dal legale o dal medico stesso.

Entrambi gli specialisti hanno molto apprezzato il programma, interessante e multidisciplinare, messo in piedi dalla Commissione Albo Odontiatri, a conferma di una categoria che persegue l’obiettivo di fare cultura e informazione per il bene del paziente.

La segreteria organizzativa del corso è gestita dalla Chronos Srl Congressi ed Eventi.

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