Reggio – Medicina dei servizi: chiesto incontro Prefettura per chiarire posizione

lunedì 20 marzo 2017
9:39

“Da troppi anni, ormai, il gruppo di medici dell’ASP ufficialmente addetti alla Medicina dei Servizi attende che venga riconosciuta la posizione giuridica di dipendenza e le corrispondenti spettanze economiche. Esasperati dall’assenza di qualsivoglia decisione e dalla discriminazione subita, hanno deciso di aderire al SUL e di chiedere al Prefetto una audizione per spiegare i motivi delle loro legittime rivendicazioni”. Lo scrive in una nota il Sul che sulla vicenda aggiunge: “Questi medici attualmente sono ufficialmente addetti alla Medicina dei Servizi pur svolgendo da moltissimi anni funzioni dirigenziali di vario genere ed in diversi comparti. E prestano servizio presso l’ASP in regime di convenzione, pur esercitando ruoli e mansioni propri della dipendenza e pur essendo vincitori di un regolare concorso espletato nell’anno 2007 ed al quale è stato dato corso ovunque in Calabria, fuorchè nella struttura sanitaria di Reggio Calabria. Nel corso di questi 10 anni dai vertici aziendali hanno avuto continue rassicurazioni sul buon esito delle loro richieste. Medesimi attestati sono venuti dal Consiglio Regionale della Calabria a seguito di interrogazioni presentate da Consiglieri eletti.

La situazione creatasi, e l’assenza cronica di risposte e decisioni, ha impedito il riconoscimento della loro effettiva posizione giuridica di dipendenza e delle corrispondenti spettanze economiche.

Di fronte allo sfacelo dei diritti si è deciso di chiedere l’ascolto e, possibilmente, la mediazione del Prefetto anche per impedire che le legittime azioni di protesta che si potrebbero mettere in atto possano avere un indesiderato riflesso sulla possibilità di esercitare diritti inalienabili per molti cittadini, in genere appartenenti alle fasce più disagiate per reddito e salute”.

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