Reggio – Csa regioni e autonomie locali: Gaetano Mileto nominato coordinatore provinciale

venerdì 17 febbraio 2017
9:59
FOTO MILETO GAETANO

Il Segretario – Coordinatore Nazionale del CSA Regioni e Autonomie Locali, Francesco Garofalo ha, con proprio provvedimento dell’8 febbraio u.s., costituito il nuovo Coordinamento Provinciale per il territorio della provincia di Reggio Calabria.
Il Coordinatore Provinciale è Gaetano Mileto, dirigente sindacale di comprovata esperienza e competenza. Fanno anche parte del Coordinamento, Antonino Pettè e Giuseppe Triglia, entrambi Vice Coordinatori.
Il Segretario – Coordinatore Nazionale ha voluto, d’intesa con la Confederazione di riferimento CISAL (Segr. Gen. Francesco Cavallaro e Segr. Confederale Massimo Blasi), assicurare una migliore direzione e gestione delle attività sindacali del CSA Regioni e Autonomie Locali nel Comparto Funzioni Locali nelle Amministrazioni, Aziende e Enti della provincia di Reggio Calabria.
Il Coordinatore Provinciale assicura che continuerà e accrescerà, assieme ai componenti del Coordinamento, l’azione sindacale che ha portato il CSA Regioni e Autonomie Locali a essere, negli Enti Locali della provincia, il primo sindacato autonomo nel Comparto, sia in termini di iscritti che di voti riportati nell’ultima tornata per le elezioni delle RSU, dove ha ottenuto 773 voti (27%) e 74 seggi.
Le tradizionali sigle sindacali hanno dovuto prendere atto della fine di un monopolio che ha stancato e deluso i lavoratori dei Comuni e degli Enti territoriali. Il CSA Regioni e Autonomie Locali ha saputo essere e sarà la valida alternativa che tutti si aspettano, dando voce ai diritti contrattuali e alle esigenze organizzative.
Il consenso non è un caso, ma è scaturito dalla costante presenza e partecipazione a fianco dei dipendenti degli Enti Locali e dalle tutele assicurate a tutti gli iscritti e simpatizzanti.
Il CSA Regioni e Autonomie Locali è il solo sindacato autonomo che, sulla base dei dati della rappresentatività 2016 -2018 pubblicati dall’ARAN, ha il diritto a sedere al tavolo delle trattative nel Comparto Funzioni Locali, essendo, tra l’altro, l’unica Organizzazione Sindacale autonoma, rappresentativa, che ha sottoscritto l’ultimo CCNL vigente.
Il CSA Regioni e Autonomie Locali e la Confederazione CISAL non hanno firmato l’Accordo “truffa” del 30 novembre 2016, che vuole dare l’elemosina ai dipendenti degli Enti Locali, dopo 8 anni di congelamento degli stipendi e la perdita di una percentuale rilevante del potere d’acquisto.
Altre sigle sindacali (la Triplice) hanno invece sottoscritto, piegandosi ancora una volta al Governo e alle scelte che hanno portato in questi anni lacrime e sangue ai lavoratori, alle loro famiglie e ai pensionati e, soprattutto, ai giovani, che non hanno potuto usufruire del ricambio generazionale, causa un selvaggio blocco delle assunzioni e del turn over negli Enti Locali.
E che dire dei lavoratori ex LSU e LPU, che prestano servizio anche da 15 anni presso i Comuni calabresi, impiegati in attività di ufficio, manutenzione e servizio pubblico e che non vedono ancora la luce di una definitiva stabilizzazione.
La cd. Triplice sindacale non fa altro che consentire soluzioni tampone, invece di assumere una forte e incisiva posizione unitaria con il CSA Regioni e Autonomie Locali e la CISAL e le altre organizzazioni sindacali, per ottenere il risultato del conclusivo inserimento di ruolo negli organici di detti lavoratori che, ormai, da anni assicurano, con le loro qualificate prestazioni, livelli ottimali di servizi agli Enti e ai cittadini.
E’ evidente che è necessaria una misura straordinaria e le proposte e le rivendicazioni del CSA Regioni e Autonomie Locali e della CISAL ad ogni livello indicano la strada da seguire: la deroga ad ogni vincolo sulle assunzioni, il consolidamento della spesa – finanziamento, garantita per la contrattualizzazione a tempo determinato di ogni unità, che deve essere incrementata delle quote per il pagamento del salario accessorio, la copertura dei posti vacanti, con procedure concorsuali riservate per accertare l’idoneità dei stabilizzandi, l’istituzione del ruolo soprannumerario ad esaurimento in ogni Ente in mancanza di posti disponibili nella Dotazione Organica, la completa equiparazione dei lavoratori in questione ai dipendenti di ruolo sia dal punto di vista dei diritti e dei doveri che della tuetela previdenziale.
Il Coordinamento Provinciale per dare risposte rapide e certe ai lavoratori degli Enti Locali, di ruolo e contrattualizzati, si doterà di un struttura organizzativa interna, articolata per materie d’interesse (RSU e Proselitismo, Funzioni Locali, Polizia Locale, Formazione, Welfare e Pari Opportunità, Lavoratori Precari).
In particolare sarà istituito il Servizio Legale (per le vertenze individuali e collettive) e uno Sportello Servizi e Previdenziale, che avrà il supporto del Patronato CISAL ENCAL e del CAF CISAL, presenti su tutto il territorio provinciale, in particolare con le Sedi zonali di Reggio Calabria (Via Roma, 1), di Bovalino (Via XXIV Maggio 36/C), Palmi (Via Mancuso 37), Rizziconi (Via Zumpano 11) e Taurianova (via C. Battisti 32).
In ogni caso ai lavoratori sarà fornito un foglio informativo con l’elenco di tutte le sedi zonali e comunali dove è possibile rivolgersi per avere il necessario sostegno alle loro esigenze, per ottenere i servizi e le tutele a livello personale e familiare.
Il Coordinatore Provinciale Gaetano Mileto e i componenti del Coordinamento invitano tutti i lavoratori di ruolo e contrattualizzati degli Enti Locali del territorio provinciale ad aderire e iscriversi al CSA Regioni e Autonomie Locali per aumentare e qualificare sempre più la forza contrattuale e l’azione sindacale.

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