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Elezioni città metropolitana

Reggio – Città metropolitana, si scaldano i motori

Alla vigilia delle elezioni del 7 agosto, che designeranno i 14 componenti del Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, c’è molto fermento. A partire da questa data, la costituzione dell’ ente territoriale di livello nazionale che subentra alla Provincia e restituisce dignità ad una complessa area del Sud al pari di centri quali Milano, Roma, Torino, diventerà una realtà.
In un’estate reggina nella quale il dibattito politico sembra languire, le elezioni per il nuovo consesso democratico tengono banco. Ciò avviene soprattutto tra gli addetti ai lavori, per la verità, sia perché si tratta di un’elezione indiretta, sia perché il mese di agosto distrae l’opinione pubblica dai temi più impegnativi.
La città metropolitana di Reggio Calabria arriva al traguardo con molto ritardo rispetto alle altre. Era stata infatti posticipata a seguito dello scioglimento del Comune capoluogo nell’ottobre del 2012 ed al conseguente commissariamento dello stesso. Dal giugno 2016, il “semestre bianco” sta segnando la transizione dalla provincia alla città metropolitana, che entrerà a regime nel 2017.
Sciolto da tempo il dubbio sulla carica di Sindaco metropolitano, che rimarrà di diritto a Giuseppe Falcomatà, amministratore della città capoluogo, i 14 consiglieri saranno scelti con una elezione di secondo livello, a suffragio indiretto, tra i sindaci e i consiglieri dei 97 comuni della provincia.
Nei giorni scorsi sono state presentate le liste, articolate per colore politico e per territorio. (link)
Il “Centrodestra Metropolitano”, guidato dall’ assessore provinciale uscente, Eduardo Lamberti Castronuovo, si compone di nomi noti della politica locale e provinciale mossi principalmente dall’obiettivo condiviso di sostenere il lavoro della magistratura, volta a promuovere legalità e giustizia.
Punta ai temi della legalità e dello sviluppo culturale anche la lista in quota Pd, nata dalla sintesi delle posizioni del sindaco Falcomatà, del presidente del consiglio regionale Nicola Irto e del capogruppo dem a palazzo Campanella Seby Romeo: “Democratici insieme per Reggio Città Metropolitana”, il cui capolista è il consigliere comunale di Reggio Calabria Riccardo Mauro, uomo vicinissimo a Falcomatà.
Con l’intento di coinvolgere e rappresentare le zone della Locride e della Piana, si compongono le liste di ispirazione “territoriale”: “Uniti per la Locride Metropolitana” e “Territorio ed identità a sinistra”. A prescindere dal colore politico, la finalità dei candidati è quella di rafforzare la rappresentanza dei cittadini delle due aree con un programma che concentra le sue priorità sul rilancio delle infrastrutture.
Infine “Area socialista e popolare”, la lista ispirata dal consigliere provinciale uscente, Pierpaolo Zavettieri, caratterizzata da una forte connotazione sia politica che territoriale, mira a creare un dialogo costante tra comune capoluogo e aree periferiche.

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