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    Progetto sperimentale detenuti Asp Reggio “non s’ha da fare”, Uil: “Delibera è irregolare”

    Il sindacato Uil Fpl ancora sul piede di guerra contro le presunte azioni che spesso ha definito “irregolari” dell’Asp di Reggio Calabria. Questa volta nel mirino di Nuccio Azzarà, Nicola Simone e Francesco Politanò, la “Deliberazione n.275” del 2 agosto che riguarda un “Progetto Aziendale Sperimentale Detenuti” della quale chiedono l’immediata revoca scrivendo proprio a tutti. Dal presidente Anac, Raffaele Cantone, al commissario della sanità calabrese Massimo Scura, ma anche Mario Oliverio e dirigenti del comparto.
    Al riguardo la Uil sottolinea che per questo “progetto sperimentale” saranno utilizzati oltre 261mila euro e che “tutti gli atti propedeutici e conseguenziali” sono demandati “al direttore del dipartimento delle dipendenze”.
    Tali somme, secondo la Uil erano state erogate dalla Regione Calabria per gli anni dal 2008 al 2012 in relazione all’“assistenza sanitaria ai detenuti tossicodipendenti” e non per l’eventuale avvio di un progetto sperimentale aziendale.
    “In ogni caso – scrive il sindacato in una nota – la fattispecie della deliberazione rientra nel sistema delle relazioni sindacali e nessuna comunicazione, informazione o altro è mai stata data alle rappresentanze dei lavoratori”.
    Nello stesso atto, sostengono ancora i sindacalisti “si fa riferimento a ben quattro allegati e cioè: progetto; piano finanziario; costituzione equipe multidisciplinare; obiettivi.
    Gli stessi allegati, indicati nel corpo della deliberazione, non sono pubblicati sul sito aziendale con l’evidente violazione della norma sulla trasparenza”.
    Secondo quanto si legge nella nota, inoltre, sarebbero “state violate le norme previste dai Contratti collettivi nazionali di lavoro che demandano alla contrattazione integrativa aziendale: i sistemi di incentivazione del personale sulla base di obiettivi, programmi e progetti di incremento della produttività e di miglioramento della qualità dei servizi nonché i criteri per la ripartizione delle risorse”.
    La cosa più grave secondo Azzarà e gli altri sarebbe “che i tre decreti regionali citati nella deliberazione, assegnano le somme alle varie Asp per annualità 2008/2012, con la dizione ‘Erogazione risorse finanziarie relative alla Prevenzione ed Assistenza Sanitaria ai detenuti ed internati tossicodipendenti’, e che “in nessun caso si parla di progetti o similari”.