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(VIDEO) ‘Mamma Santissima’ – Romeo, Sarra & Co. decidevano, Caridi eseguiva

di Marina Malara – Un impegno investigativo straordinario quello messo in campo dal ROS dei Carabinieri e coordinato dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria per arrivare allo storico risultato che oggi prende il nome di Operazione ‘Mamma Santissima’. 52 procedimenti penali precedenti tra cui Meta, ‘Ndrangheta Banking, Reale e Crimine da riesaminare e collegare. Procedimenti che, ognuno per la sua parte, delineavano una struttura che si intravedeva ma che, con l’odierna operazione, emerge in tutta la sua chiarezza. 540 mila intercettazioni telefoniche e ambientali, uno sforzo immane che ha delineato l’ossatura e la struttura della ‘ndrangheta nelle sue componenti soggettive ed oggettive apicali. A spiegare i risultati di questo grande lavoro è proprio il comandante generale dei Ros,Giuseppe Governale, a Reggio Calabria per suggellare l’importanza del lavoro svolto. ” La struttura militare della ‘ndrangheta, ha detto, è  la piu potente in ambito internazionale e si presenta con una struttura verticistica basata sulla cosiddetta e già nota “Provincia” ma anche, e parimenti, su una struttura occulta e riservatissima, costituita da “invisibili” e che interagisce con il mondo dei visibili”. Questi  invisibili, secondo la ricostruzione degli investigatori, sono capaci di dare ordini e interloquire con chi vogliono in Calabria, in Italia, in Europa e in tanti continenti. Una struttura segreta, occulta e pienamente decisionale che costruisce in maniera manageriale gli uomini da infiltrare nel mondo istituzionale, partendo dai ruoli politici minori per farli poi giungere ai vertici della politica nazionale ed europea.  Si parte dal piccolo ruolo di consigliere comunale e per poi passare alla Provincia, alla Regione, al Parlamento. Uomini costruiti e cresciuti appositamente con un compito da portare a termine, cioè sostenere la strategia programmatica criminale che vuole alterare l’equilibrio democratico  del paese orientando le scelte verso la realizzazione dei propri interessi.

Dunque le indagini degli investigatori confermano l’esistenza della «Mamma Santissima» o «Santa», prima struttura direttiva «segreta» della ‘ndrangheta, caratterizzata da regole speciali in grado di rimuovere e superare a favore dei suoi qualificati componenti i divieti fissati dalle regole tradizionali della ‘ndrangheta. A tale struttura avevano accesso anche «massoni» o «nobili», cioè persone che non avevano estrazione propriamente criminale. Con la «Santa», ideata dalle famiglie De Stefano, Piromalli, Nirta, Araniti, Libri, Mammoliti, Cataldo E Mazzaferro, la ‘ndrangheta si trasforma e avvia il suo processo di infiltrazione nella società civile attraverso i «Santisti» appartenenti all’Organismo decisionale occulto che la Procura identifica, al momento, in quattro personaggi tra cui gli immancabili avvocati Giorgio De Stefano e Paolo Romeo,  a cui si aggiungono l’ex funzionario pubblico Francesco Chirico e il politico Alberto Sarra. Sono loro gli invisibili, quelli che decidono e ordinano, quelli il cui nome non deve essere conosciuto dalla base della ‘ndrangheta, quelli che operano in sinergia con l’organo collegiale di vertice della Provincia, struttura dal carattere eminentemente criminale sulla quale vengono riversate le indicazioni strategiche fornite dalla struttura riservata. La “Santa” si avvale di un uomo in particolare, per portare a termine i suoi progetti criminosi. Si tratta del senatore Antonio Caridi, costruito e cresciuto dagli invisibili appositamente per svolgere questo ruolo, infiltrato nella politica per fare il loro gioco. E’ lui che da semplice consigliere comunale, è arrivato in pochissimi anni a sedere negli scranni del Senato della Repubblica italiana, da dove muoveva le fila per conto di Romeo & Co.

Numerosi gli elementi che evidenziano tutto ciò ma soprattutto le intercettazioni  telefoniche e ambientali nelle quali si fa esplicito riferimento sia al livello «visibile» che a quello «invisibile» e nelle quali si dichiara che «la ‘ndrangheta non esiste più», ora «fa parte della Massoneria» e si è ridotta a «delinquenza comune».
In altra ancora si fa esplicitamente riferimento al fatto che gli inquirenti, quanto a conoscenze, «sono arrivati fino ad un certo punto … in effetti sapevano dell’Australia, dell’America …» ma sono totalmente all’oscuro del fatto che «c’è un’altra cosa ancora che non la sanno nemmeno loro…: qua a Reggio contano i … i Segreti … Giorgio De Stefano gliel’ha calata la questione … sei, sette … erano in totale … (inc.) … il coso è di sette …». Il riferimento è al contesto occulto – i «segreti» – ed alla relativa struttura «il coso … è di sette».  Invece adesso gli inquirenti lo sanno. Sanno che la struttura occulta si occupa di curare il coordinamento delle attività criminali di tutto il sistema mafioso italiano e internazionale  composto dalla ‘Ndrangheta e dalle altre mafie storiche (Cosa Nostra, Camorra e Sacra Corona Unita) sulle quali arriva persino a comandare. Sanno che le strategie criminali vogliono conquistare gli ambiti di maggior interesse,  quelli informativi, imprenditoriali, economici/finanziari/bancari, amministrativi/politici/istituzionali interferendo, in questo ultimo caso, con enti pubblici locali territoriali e singoli membri di organi politici di rilievo costituzionale. Il «Santista» deve «impadronirsi o infiltrarsi in Enti Pubblici avvalendosi del consenso elettorale», evidentemente condizionato e viziato.

Come nel casa delle  elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria del 2010. Giuseppe Pelle, detto Gambazza, si dà da fare per individuare i propri candidati da avviare, con i voti mafiosi, «… per il Consiglio Regionale, la prossima volta quei sei che dovevano andare … che escono dalle regionali, se si (com)portavano bene andavano a Roma …»: evidente il riferimento all’organo Parlamentare. Anche le operazioni Reale 3 e Reale 6  hanno  svelato come la politica ancora si rivolga alla Onorata Società stringendo con essa patti corruttivi od effettuando vere e proprie compravendite di voti.

 

 

 

 

 

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