Home / CITTA / Amministrative Cosenza – La città si prepara al voto: voce ai candidati

Amministrative Cosenza – La città si prepara al voto: voce ai candidati

Tra i 26 capoluoghi di provincia italiani che andranno a votare domenica prossima, 5 giugno, in Calabria vi è la città di Cosenza, che si ritrova con gli occhi puntati addosso da parte di tutta la politica regionale in quanto città maggiormente rappresentativa in questa tornata elettorale. Si voterà in un solo giorno, dalle ore 7 alle 23. Il turno di ballottaggio è previsto per il 19 giugno. Nella città bruzia da mesi le funzioni del sindaco uscente Mario Occhiuto sono esercitate dal commissario prefettizio Angelo Carbone, che si è insediato contestualmente allo scioglimento del consiglio comunale dopo l’approvazione di una mozione di sfiducia da parte del consiglio nei confronti del sindaco. Nel contempo l’amministrazione di Occhiuto è stata travolta da un’inchiesta sulla gestione dei conti pubblici e le modalità di affidamento dei lavori di costruzione di alcune opere. Ma Cosenza è balzata agli onori della cronaca anche nazionale per le alleanze e gli accordi politici tra i partiti e nei partiti non proprio ortodossi che però, di fatto, rispecchiano le “stranezze” dei rapporti politici al momento vigenti su scala nazionale (vedi UDC al governo con Renzi e la costituzione del cosiddetto Partito della Nazione con l’arrivo dei verdiniani nella maggioranza parlamentare). A Cosenza sono state presentate 32 liste, suddivise tra 6 candidati alla carica di sindaco. Il sindaco uscente Mario Occhiuto è sostenuto da 15 liste autonome e ancora da Forza Italia nonostante proprio un forzista, adesso ex, Luca Morrone, avesse aderito alla mozione di sfiducia che lo ha fatto cadere dalla poltrona di sindaco. Tra le liste che sostengono Occhiuto vi è anche quella che fa riferimento al critico d’arte Vittorio Sgarbi, a cui è stata promessa la poltrona di assessore in caso di vittoria. Il centrosinistra, se così si può dire, corre con due candidati, appoggiati entrambi da pezzi di centrodestra. Il candidato PD, Carlo Guccione è sostenuto da otto liste, ma ha ottenuto anche il sostegno di Ala, il gruppo fondato dall’ex coordinatore di Forza Italia Denis Verdini. Sei liste sostengono Enzo Paolini, esponente del Partito Socialista Europeo, presidente regionale della AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata) e già avversario di Occhiuto alle amministrative del 2011. Paolini è invece sostenuto dal Nuovo Centrodestra, il partito cui fanno capo i potentissimi fratelli Gentile. La lista del NCD a sostegno di Paolini, “Cosenza Popolare”, dapprima respinta dalla commissione elettorale a causa di un difetto formale è stata riammessa dopo una serie di ricorsi. Gli altri candidati alla carica di sindaco di Cosenza sono: Gustavo Coscarelli, ingegnere, 70 anni, sostenuto dal senatore cosentino del Movimento 5 Stelle Nicola Morra, ma non del tutto gradito al M5S a Cosenza; Valerio Formisani, medico, candidato di sinistra (SEL, Sinistra Italiana e Rifondazione) sostenuto dalla lista civica “Cosenza in Comune”. Di seguito vi proponiamo le intervista a ciascuno dei candidati a sindaco di Cosenza.

Leggi le interviste ai singoli candidati:

Guccione: “Sono ‘l’uomo dalle bretelle rosse’ che non teme nessuno”

Occhiuto: “I cittadini si sentono traditi dall’arroganza di chi mi ha sfiduciato”

Paolini: “Presta ha pagato il prezzo dell’inciviltà politica del Pd”

Formisani: “Serve un’alternativa a chi ha usato la cosa pubblica per la scalata al potere”

Coscarelli: “Il M5S è forte e il direttorio mi appoggia. Il resto è strumentale”

Leggi qui!

Cosenza – Numeri da record per B-Book festival

Chiude con un bilancio oltremodo positivo l’edizione 2019 del B-Book Festival, imperdibile appuntamento dedicato all’arte …