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Reggio, l’ex bowling di Campolo fa Stràich! alla ‘ndrangheta grazie all’Arci

di Marina Malara -Il bowling della ‘ndrangheta diventa uno spazio libero per tutti. La struttura di Via Cuzzocrea a Reggio Calabria sottratta dallo Stato a Giocchino Campolo, il cosiddetto Re dei Videopoker, prende forma a poco a poco grazie al lavoro dell’Arci provinciale reggina che lo ha preso in gestione dopo l’affidamento da parte dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati. Oggi presso le Officine Miramare il presidente Davide Grilletto assieme a Elena Trunfio e Francesco Spanò di Libera hanno presentato il progetto di riqualificazione dell’immobile confiscato che diventerà un centro civico polivalente con biblioteca, social-bar , botteghe equo e solidali, per eventi culturali, teatro, musica e tanto altro. IMG_9369La posizione del bowling di fronte all’Istituto Panella Vallauri va valorizzata come ulteriore presidio di legalità per gli studenti che già hanno collaborato in una prima sistemazione dell’immobile e nella grafica della campagna di comunicazione che ha come simbolo il famoso birillo con scritto Stràich! Che tutti abbiamo visto in giro per la città in questi mesi. Facciamo Stràich!  alla ‘ndrangheta. E’ questo il senso dello slogan e del simbolo, anche con l’aiuto della cittadinanza chiamata a contribuire con un a raccolta fondi e con una campagna di riutilizzo degli arredi non utilizzati che ognuno di noi ha in casa propria. Basta chiamare l’Arci e verranno loro stessi a prendere i mobili che verranno usati nel nuovo locale. Grilletto ha manifestato l’intenzione di comunicare alla cittadinanza ogni passo avanti nei lavori e nell’utilizzo del bene che va condiviso in quanto “opportunità che vogliamo offrire alla città posto davanti ad una scuola e nella stessa via dove ci sono altri avamposti di legalità come la cooperativa Sole Insieme e la Casa della Cultura”. Elena Trunfio ha illustrato il percorso che ha preso il via l’anno scorso con la carovana antimafia e l’apertura del bene chiuso dal 2008. Poi i ragazzi  di Libera hanno iniziato a pulirlo e sistemarlo e a vivere questo luogo. Da allora tante attività sono state svolte. “Speriamo da settembre di avere un luogo riconoscibile dove la gente possa sentirsi a casa, ha aggiunto. Anche i Negramaro in concerto hanno ricordato questa nostra attività e la campagna Stràich! ha avuto grande successo”. Spanò, presidente di Libera ha assicurato la sua vicinanza al  progetto dell’ARCI, primo frutto di collaborazione tra cittadinanza e istituzioni. “I beni con cadono dal cielo ma bisogna rischiare e mettersi in gioco. Il tavolo istituzionale e il regolamento comunale sui beni vanno bene ma non accetteremo la deresponsabilizzazione delle istituzioni”. Infine Grilletto ha annunciato che il 12 giugno si terrà ilprimo evento di raccolta fondi con una grande festa a Mortara di Pellaro a cui parteciperanno dj e gruppi musicali.

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