Reggio – I cani ospiti a Mortara stanno bene, l’associazione nega le accuse apparse sui social

venerdì 29 aprile 2016
20:26

“In virtù delle notizie allarmanti che si stanno rincorrendo sui social media, inerenti la situazione al canile di Mortara, è opportuno tranquillizzare tutti i cittadini comunicando che la situazione al Canile di Mortara, Centro di prima accoglienza “La casa di Laika”, è sotto controllo e che tutti i cani sono regolarmente curati, nutriti ed accuditi in tutti i loro bisogni.
I nostri ospiti a quattro zampe, infatti, stanno bene, mangiano regolarmente, escono dai box per giocare e passeggiare, fanno i bisogni e proseguono le terapie mediche.
A tal proposito è opportuno precisare, viste le notizie catastrofiche inerenti la precaria condizione di salute di alcuni cani, che tutti i trattamenti sanitari di cui avrebbero bisogno, ivi compreso lo svuotamento della vescica, sono eseguiti regolarmente da veterinari e volontari, in modo professionale e responsabile, più e più volte al giorno.
Stiamo lavorando tantissimo per il miglioramento del canile e per permettere la sua più proficua fruizione da parte di tutti i consociati ma riconosciamo che possono ancora verificarsi alcuni disguidi poiché, viste le vessazioni ostruzionistiche da noi subite, anche tramite pubbliche dichiarazioni false e tendenziose, siamo in possesso della struttura, assegnataci tramite la regolare vittoria del bando, soltanto da pochissimo tempo.
Possiamo però dire che finalmente oggi la città ha il suo canile comunale aperto a tutti e stiamo cercando di adempiere ai nostri compiti e doveri, passo dopo passo, con serenità e dedizione.
Piuttosto che credere a dichiarazioni false e tendenziose, invitiamo tutti i cittadini che nutrissero dubbi o timori per il benessere degli animali a venirci a trovare.
Tra l’altro, non soltanto le porte del canile sono sempre aperte per tutti i cittadini, salvo l’ovvio rispetto le regole e degli orari previsti, ma ogni nuovo volontario è sempre ben accetto e ringraziamo anticipatamente chiunque volesse collaborare per il benessere degli animali.
Infine urge precisare che non abbiamo sequestrato o rubato alcun cane: al momento della consegna, il canile aveva già molteplici ospiti nei confronti dei quali prosegue il nostro lavoro di cura.
La situazione incresciosa che si è verificata è che i cani che si trovavano nel canile erano stati adottati e chippati dai soci della associazione che aveva occupato abusivamente il canile.
Benché siamo consapevoli che tali cani dovrebbero vivere ed essere accuditi in casa dai legittimi proprietari e non in box di un canile, al fine di trovare una soluzione per il benessere dei cani stessi, abbiamo consentito di fare rimanere tali cani ospiti nel canile e stiamo continuando a curarci di loro.
Abbiamo consentito anche che tali cani fossero accuditi dai loro legittimi proprietari all’interno del canile stesso, ma si è dimostrato impossibile continuare in tale collaborazione a causa dello stato di conflitto che si era creato all’interno del canile e che stava iniziando causare difficoltà per la cura di tutti gli ospiti del canile.
La situazione che si è creata al canile nonostante le insinuazioni che sono state scritte sui social media, pertanto, trova la sua giustificazione solo nella cura degli animali e, quindi, per il benessere degli animali è opportuno che si possano seppellire una volta per tutte calunnie e retoriche pretestuose.
Il nostro interesse incondizionato è univocamente rivolto a tutti gli animali e sappiamo che questo cambiamento potrà far fiorire nuove prospettive e speranze nella nostra amata città, all’insegna della meritocrazia, del diritto, della tutela dello stesso, dando esempio ai più giovani per consegnare a loro il tributo di tale futuro testamento d’amore.
Chiediamo in ultimo all’amministrazione, dimostratasi forse troppo bonaria avverso comportamenti e fatti illeciti sino ad oggi occorsi, di prendere posizione una posizione ferma e chiara al fine di contribuire per la legalità ed il benessere degli animali”.

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