Home / CITTA / ‘Ndrangheta – “Antibes”: gli Ambrogio nella cosca e l’estorsione al B&B
Operazione Antibes Ambrogio collage

‘Ndrangheta – “Antibes”: gli Ambrogio nella cosca e l’estorsione al B&B

Prende il nome di “Antibeds”, la località dive Giovanni Franco è stato trovato ed arrestato nel corso della sua latitanza all’estero, in Francia, l’operazione condotta oggi dalla polizia di Reggio Calabria, coordinata dalla locale Dda che ha anche svelato i ruoli al vertice e dei sodali, del locale reggino dei Franco operanti a Pellaro e nelle zone limitrofe.

Ad aiutare Giovanni Franco nella sua latitanza secondo gli investigatori, un ruolo importante lo avrebbe ricoperto anche Antonino Ambrogio, accusato appunto del delitto di procurata inosservanza di pena a favore del latitante Giovanni Franco, capo, promotore e organizzatore dell’articolazione territoriale della ‘ndrangheta denominata locale di Pellaro, aiutato a sottrarsi all’esecuzione del provvedimento giudiziario di carcerazione alla pena definitiva di 11 anni e 4 mesi di reclusione, mettendo a disposizione dei familiari e dei fiancheggiatori del latitante l’area recintata – sita lungo la S.S. 106, nel comune di Montebello Ionico, ove insiste un’abitazione civile ed un capannone adibito alla vendita di materiale edile – all’interno della quale avveniva lo “scappotto” (ovvero il passaggio di persone e cose da un’autovettura oggetto di monitoraggio tecnico ad una “pulita”) e/o la sosta temporanea delle autovetture successivamente utilizzate di volta in volta per i “viaggi; nonché accompagnando, almeno in una occasione, Paolo Franco a ritirare presso una concessionaria, un’autovettura “pulita”, utilizzata per la trasferta organizzata da Paolo Franco per raggiungere il padre Giovanni, latitante in Francia.

L’estorsione al titolare del bed & breakfast

Ai risultati delle indagini svolte dagli investigatori della Squadra Mobile, si sono aggiunti quelli ottenuti dalla Sezione di Polizia Giudiziaria – aliquota della Polizia di Stato presso la Procura della Repubblica, su alcuni episodi estorsivi posti in essere, ai danni di un operatore economico del luogo, dai fratelli Ambrogio, uno dei quali (Antonino) è stato fermato anche per aver aiutato il latitante Giovanni Franco  a sottrarsi all’esecuzione di una pena definitiva.

Ed invero, Antonino Ambrogio ed Demetrio Ambrogio devono rispondere, in concorso tra loro, di estorsione aggravata (dal fatto di aver agevolato la ‘ndrangheta) per avere costretto – con reiterate minacce, molteplici atti intimidatori e l’avviso che era necessario aiutare le famiglie dei carcerati – un ristoratore del luogo (titolare di un bed & breakfast) a consegnare loro 3.000 euro, in aggiunta a 2.000 euro dovuti quale corrispettivo di una fornitura di sabbia e calcestruzzo; nonché ulteriori 1.000 euro per l’emissione della fattura, necessaria per scomputare il costo sostenuto per i lavori dal canone mensile di locazione versato al proprietario dell’immobile, fattura, in realtà, mai emessa, nonostante l’indebita percezione dei 1.000 euro.

Antonino Ambrogio, Domenico Ambrogio e Davide Ambrogio sono, altresì, accusati di tentata estorsione continuata ed aggravata, in concorso tra loro, per aver tentato di costringere – con reiterate gravi minacce di attentati all’incolumità fisica, con diversi gesti intimidatori, con danneggiamenti ed asportazione di beni strumentali all’esercizio commerciale – il titolare del bed & breakfast a versare periodicamente, a titolo di estorsione, la somma mensile di 500 euro per poter svolgere l’attività di ristorazione senza subire danneggiamenti e senza patire ripercussioni per l’incolumità propria e dei familiari, inducendo la vittima a chiudere l’attività di ristorazione.

In forza della suddetta gravità indiziaria e sul presupposto che gli indagati potessero concretamente darsi alla fuga, la Direzione Distrettuale Antimafia ha disposto d’urgenza i provvedimenti di fermo di indiziato di delitto, eseguiti nella notte dalla Polizia di Stato a carico dei soggetti sopra indicati.

Leggi qui!

Fiamma Tricolore: “Ce fine hanno fatto le firme per Piazza a Giorgio Almirante?”

E’ dei giorni scorsi il compimento del terzo anno di vita della commissione toponomastica del …