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Paola Serranò
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Reggio – Gli auguri alla città di Paola Serranò

Auguri alla città !
E’ tempo di bilanci e di propositi, l’ ultimo giorno dell’ anno! Prendendo in prestito il linguaggio bucolico guardo alla città come fosse un campo appena seminato. Attende che passi l’inverno per scorgere i primi steli d’erba che diventeranno grano in primavera. E’ ancora il tempo del silenzio ma che se lo vogliamo può essere preludio di canto, un tempo di attesa e di speranza.
In questo anno che muore, abbiamo iniziato ad arare. E’ ancora lontano il tempo del raccolto ma se saremo saggi, prudenti e perseveranti, quel momento arriverà. In questa terra che oppone resistenza al cambiamento, che si accontenta di ciò che possiede, schiava delle consuetudini, sempre pronta al giudizio, debole con i forti e forte con i deboli, rivolgo l’augurio di ricercare dentro di sé e non altrove , le proprie manchevolezze i propri liniti ma di sentirsi pronti a ricominciare riscoprendo due virtù antiche, la laboriosità e la compassione, che se vissute possono esprimere atteggiamenti nuovi per concorrere al cambiamento che tutti a parole auspichiamo.
La laboriosità è propensione interiore a fare, a non rimandare a domani ciò che può essere fatto subito; è dedizione, attenzione a tutto ciò che si può realizzare con le proprie capacità. Prendiamo esempio dal contadino. Egli ama la terra come sua sposa, la cura, la disseta con il sudore della sua fronte; custodisce il seme, ha terrore del gelo e si rallegra per la pioggia. Cura gli alberi con pazienza e li pota con determinazione perché diano più frutti. Essere laboriosi come il contadino è quindi operare amando ciò che facciamo, aiutandoci a vicenda consapevoli che le conseguenze del nostro agire si ripercuotono su tutta la comunità. . La compassione è una virtù intenzionale; è il desiderio di vedere l’altro come persona degna di stima e di nutrire nei suoi confronti, rispetto, amore e se debole anche tenerezza. La compassione è incondizionata ed omnicomprensiva. Non si rivolge solo a qualcuno, all’ amico, ma guarda a tutti e non chiede niente in cambio. E’ premurosa e sente la responsabilità dell’ altro e risponde alle sue necessità.
 Con la laboriosità e la compassione in testa e nel cuore, potremo iniziare il nuovo anno con l’atteggiamento giusto, di chi crede di avere una nuova occasione da spendere per contribuire a rendere migliore la nostra città. Auguro ai cittadini di Reggio di tirar fuori tutto il bene che possiedono e la consapevolezza che ogni sacrificio fatto con amore porta frutto in abbondanza. Auguro a tutti di credere nell’impossibile e di sognare senza la paura che il fallimento tarpi le ali alla Speranza.

Paola Serranò – Consigliere Comunale

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