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    Reggio, Consiglio Comunale, botta e risposta sulla manutenzione stradale

    Di Marina Malara – Nove punti all’ordine del giorno da discutere e una lunga lista di interventi preliminari prenotati dai consiglieri, soprattutto di minoranza. Convocato per le ore 9.00, il consiglio comunale prende il via intorno alle 11.00, con 27 presenti accertati che rendono valida la seduta. Gli argomenti da trattare riguardano quattro tranche di riconoscimenti di debiti fuori bilancio, l’approvazione del regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, la modifica sul regolamento della toponomastica, l’approvazione del regolamento di polizia urbana, il regolamento per l’istituzione del comitato per le politiche antimafia e infine, l’approvazione del codice etico per la buona politica.

    In realtà non si potrà affrontare il primo punto all’ordine del giorno prima di mezzogiorno per i tanti interventi iniziali. In apertura il presidente del Consiglio, Demetrio Delfino, informa l’assise che il gruppo NCD cambierà nome in gruppo di Area Popolare del Centro Destra in virtù di rinnovati assetti nazionali, così come comunicato dal capogruppo Pasquale Imbalzano. Dunque la parola passa al consigliere di maggioranza Demetrio Martino che chiede un minuto di raccoglimento per onorare gli oltre cento giovani morti in Turchia, nella strage di Ankara, durante la marcia per la pace. consiglio
    A questo punto il consigliere di Reggio Futura, Luigi Dattola, dà la stura ad una serie di riflessioni sulla situazione manutentiva in città che successivamente provocheranno le necessarie risposte degli assessori Marcianò e Zimbalatti e del delegato Rocco Albanese. Dattola parte dalla forte pioggia di sabato mattina che ha comunque creato situazioni di disagio al centro e in periferia a causa del fatto, secondo il consigliere di opposizione, che la pulizia delle caditoie per lo smaltimento delle acque non è stata portata a termine se non per un minimo del 20 % del totale cittadino. Dattola aggiunge che questo tipo di manutenzione va fatta da maggio a settembre proprio per prevenire la stagione delle piogge e poi denuncia l’assenza del mezzo meccanico necessario per questo lavoro. Infine stigmatizza l’assenza di segnaletica stradale in prossimità delle scuole, vedi strisce pedonali, a rischio e pericolo di studenti e genitori. L’assessore ai Lavori Pubblici, Angela Marcianò, chiarisce con grande gentilezza ringraziando Dattola per i suoi preziosi consigli e per avergli fornito il modo di specificare alcuni punti. Il primo riguarda il fatto che questa amministrazione è molto attenta all’argomento manutenzioni ed ha idee chiare come dimostra una delibera di indirizzo sulla corretta esecuzione dei lavori e sulla fase del controllo. La Marcianò fa notare come in diverse zone della città non si sia verificato alcun problema proprio grazie alla buona manutenzione effettuata. Se poi bisogna soffermarsi sul problema specifico dello svincolo di San Leo di Pellaro, allora la situazione cambia. Lì infatti, ha spiegato l’assessore, “non è un problema di manutenzione ma c’è un grosso errore progettuale attribuibile esclusivamente ai tecnici progettisti e non a questa amministrazione. Piuttosto, ha detto la Marcianò, abbiamo programmato, proprio per quello svincolo, un tavolo tecnico che ci consenta di trovare la soluzione attraverso un intervento risolutivo e non con soluzioni tampone. In risposta a Dattola interviene anche l’assessore all’Ambiente Nino Zimbalatti, che precisa: “il mezzo meccanico per pulire le caditoie c’è. L’Avr se ne è dotata e il lavoro è stato fatto bene, sotto la mia personale vigilanza”.
    Per rimanere in argomento Antonino Maiolino, di Reggio Futura, ripropone la strada che porta alla frazione di Santa Venere, ancora in condizioni invariate dopo un anno, anche se, ammette, c’è un procedimento penale in corso che non permette una soluzione immediata almeno riguardo al chiarimento della proprietà di questa strada. Ma nonostante tutto, dice, bisogna trovare una soluzione programmata e definitiva.
    Subito pronta la risposta dell’assessore Marcianò, che illustra come si stia cercando di by- passare il problema del procedimento penale intervenendo attraverso l’utilizzo dei fondi contro il dissesto idrogeologico. Questo proprio perché bisogna intervenire subito e non si può più aspettare. Subito dopo la pioggia i tecnici comunali si sono recati a Santa Venere, ma da tempo si sta già lavorando al riassetto dell’area a prescindere dalla strada in sé. Dunque un intervento ben più efficace e risolutivo. ma sono d’accordo sul fatto che bisogna intervenire. I tecnici infatti sono li. Ho incontrato tutti gli attori. Non siamo stati fermi affatto. Abbiamo pensato ad una soluzione migliore usando le risorse per il dissesto idrogeologico per un intervento più efficace. Tra una risposta e l’altra altri consiglieri intervengono su vari argomenti. La Caracciolo di Forza Italia chiede il rinvio del quinto punto all’ ordine del giorno, poiché in contrasto con la normativa nazionale a causa di mancanza di confronto in commissione.
    Giovanni Minniti del Pd interviene in merito alla situazione in cui si trova il patrimonio edilizio, benché si dica orgoglioso del lavoro fin qui svolto. Ricordiamo infatti l’apertura da gennaio del bando per le assegnazioni e la decisione di questa amministrazione di non avvalersi del cosiddetto art. 31che consentirebbe l’assegnazione di alcuni alloggi per casi particolari ed eccezionali. “Nonostante tutto, ha detto Minniti, noi dobbiamo convergere fortemente sulla risoluzione di questo argomento. Presto verrà posto all’ordine del giorno del consiglio. Il caso della famiglia Ventura, minacciata nel 2013 e costretta ad abbandonare il legittimo alloggio da parte di chissà quali delinquenti, è emblematico. Non può un cittadino uscire da casa e trovarla devastata dopo poche ore”. Massimo Ripepi di Forza Italia attacca nuovamente il sindaco e il presidente del consiglio per non aver inserito nell’ordine del giorno temi importanti come sanità e aeroporto, ma Delfino risponde prontamente ricordando che giovedì, proprio grazie all’azione di Falcomatà, si svolgerà l’incontro dei sindaci con il commissario Scura. Subito dopo questo confronto l’argomento verrà calendarizzato in consiglio. “Sull’Aeroporto, chiarisce Delfino, in commissione avete votato all’unanimità la volontà di fare un consiglio congiunto con la Provincia di Reggio e stiamo dunque lavorando per questo.
    Altri brevi interventi rimandano ancora l’apertura del vero dibattito in aula, con l’approvazione dei primi punti all’ordine del giorno. Si tratta di quattro riconoscimenti di debiti fuori bilancio, dovuti, spiega Antonino Castorina nella sua relazione, per l’ 80% a risarcimento danni che hanno visto il comune soccombere in giudizio. “Questo è, ha sentenziato Castorina, solo un esempio di quanto dobbiamo subire in questo bilancio”. I primi quattro punti passano a maggioranza.