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Facce da bronzi finale 2015

Reggio – “Facce da Bronzi” sbanca l’arena. Foria: “La Calabria investa sul turismo”

di Grazia Candido (foto Aldo Antonio Fiorenza) – Parola d’ordine ridere. E ne ha strappate tante risate ieri sera all’arena “Ciccio Franco” il festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” con i suoi comici e una straordinaria Barbara Foria cabarettista di “Colorado” con le sue teorie sugli uomini e le donne. Cala così anche per quest’anno il sipario sulla terza edizione di un format organizzato dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” e patrocinato dalla Provincia, Comune di Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Palmi che ha coinvolto 30 comici provenienti da tutto lo stivale scomodando noti big del cabaret del panorama nazionale. Uno show fresco, con i tempi giusti e dove ad inediti sketch dei concorrenti non sono mancati momenti di danza con “Le divine” e intense parentesi musicali con la straordinaria cantante Meriam Jane. Lo show condotto dai simpaticissimi “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza) insieme a Luisa Zappia e Simona Ambusto oltre ad essere una kermesse di successo riconosciuta dalla critica e dagli addetti ai lavori, è anche un contenitore di iniziative collaterali come il “Cabareggio” che, in questi mesi estivi, ha animato le piazze della provincia con spettacoli live che hanno coinvolto comici locali e non. Sul palco si alternano abili cabarettisti con un repertorio proprio e in pochi minuti di esibizione riescono a creare un mix per uno spettacolo comico originale e al tempo stesso, un piccolo varietà televisivo. Ma a catalizzare l’attenzione è la spontaneità e l’innata simpatia della “beniamina delle donne”, la napoletana Barbara Foria che svela subito il segreto di un matrimonio felice: “vivere con un rospo che non diventerà mai un principe”. E’ un continuo dialogo quello che si instaura tra l’attrice e gli spettatori con veri e propri momenti esilaranti che prendono il via dalle domande indagatrici su amore e sesso rivolte direttamente alla platea. Una delle punte di diamante di Colorado Cafè propone uno spaccato di vita quotidiana che diverte e “picchia” gli uomini. Come quando definisce i maschi e le femmine “generi che si completano essendo ognuno metà della stessa mela. Solo che nella metà dell’uomo, dice l’attrice, c’è il verme”. La vulcanica partenopea consiglia anche ai giovani cabarettisti di “partecipare ai festival per relazionarsi con i colleghi e provare l’adrenalina del palco, il minutaggio, il pubblico e farsi le ossa. Oggi tutti vogliono fare i comici, gli attori perché i reality ti danno l’idea di poter arrivare immediatamente in televisione ma non è così. Servono competenze e studi per rimanere in televisione – dice la Foria – La gente pensa che se sai raccontare una barzelletta sei un comico ma non è vero. Dietro la scrittura di un pezzo di tre minuti c’è un lavoro immane, fatica e ricerca”. Poi sprona “la Calabria a fare come la Sicilia e la Puglia ad investire sul turismo” e in primis “i calabresi dovrebbero cambiare mentalità: se uno pensa alla punta d’Italia dovrebbe pensare subito a Reggio Calabria. Il nostro Paese è come la scarpa di una donna: punta e tacco devono sostenersi a vicenda e se la punta come Reggio non sostiene il tacco c’è qualcosa che non va. Spero che i reggini e la Calabria si risollevino perché noi del Sud siamo stanchi di essere sempre bannati come quelli che si lamentano. Abbiamo testa, cuore, passione e se ci danno una mano ce la caviamo molto meglio di quelli del Nord”. Sotto un cielo stellato e la luce di una luna che illumina l’arena Franco, conquista il Premio “Facce da bronzi 2015” il casertano Michele Ventriglia, al quale va anche il “premio del pubblico” e il “premio della critica Radio Touring 104 assegnato dai giornalisti con un simpatico monologo “Tu sai chi” sull’omertà, al secondo posto il brillante duo De De (Carlo de Benedetto e Roberto De Marchi) da Torino e Milano mentre al terzo posto il trio palermitano I Bruttos (Rosario Alagna, Damiano Terzo, Piero Salerno) premiati dal noto autore comico Pietro Sparacino. “Premio del testo” è stato assegnato alla bolognese Eloise Macrì mentre il “premio originalità” al duo torinese “I Bella domanda”. Porta a casa il “premio dei bambini” il simpatico Banderas interpretato da Marco Turano.
Festival Facce da Bronzi 2015
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