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    Tommaso Sonni Lamezia

    ELEZIONI: LA VOCE DEI PROTAGONISTI – Lamezia, Tommaso Sonni

    A Lamezia è sempre più ballottaggio. Il dato, certo, è favorevole a Paolo Mascaro ed il centrodestra che ha raggiunto il 40%, ma non è sufficiente per garantire all’avvocato lametino l’elezione al primo turno. Tommaso Sonni, invece, candidato della coalizione di centrosinistra si attesta al 26%.

    Un dato che “tendenzialmente sembra vada verso il ballottaggio – spiega Sonni – anche se non è ancora definitivo”.

    A lui riserviamo il primo commento sulle elezioni a Lamezia, che fin dall’inizio è sembrato piuttosto altalenante tanto per il numero dei candidati, quanto per il risultato finale. “La prima considerazione che faccio – esordisce Sonni – è che l’avvocato Mascaro in più occasioni aveva dichiarato che sarebbe stato eletto al primo turno con oltre il 60% dei voti e questo purtroppo per lui non si è verificato. Adesso al ballottaggio ci siamo io e lui”.

    Un’avventura, quella elettorale di Tommaso Sonni, che ha portato lui ed il suo movimento “Città reattiva” a scendere in campo come esponente della coalizione di centrosinista. Sonni, infatti, inaspettatamente, vince le primarie ed inizia la sua campagna con il Pd dalla sua. “Fino ad oggi – rimarca il candidato – ho affrontato diverse difficoltà diverse prove. Siamo arrivati per ultimi ad occuparci di attività politica, abbiamo cercato di raccontare ai cittadini l’idea nuova che abbiamo di Lamezia e della politica regionale. Immagino che i cittadini abbiano colto, anche perché i partiti sono stati sostanzialmente ridimensionati anche il Pd che è il primo partito di Lamezia si è attestato solo al 10% segno che c’è questa volontà di cambiamento e speriamo di testimoniare questa volontà”.

    Cambiamento che Sonni intende dimostrare anche attraverso i fatti. “Una delle idee che ho per testimoniarla è quella di presentare la Giunta anche prima del prossimo ballottaggio (Che sarà il 14 giugno, ndr). Quindi i cittadini decideranno non solo sul programma che abbiamo presentato, ma anche se quelle spalle con cui faremo camminare il programma danno soddisfazione o meno. Affronteremo ancora con grande tranquillità la sfida del ballottaggio”.