• Home / CITTA / Reggio – Vecchi filmini di famiglia per realizzare la “Mediateca della memoria”

    Reggio – Vecchi filmini di famiglia per realizzare la “Mediateca della memoria”

    di Natia Malaspina – Una Mediateca della memoria a Reggio Calabria. Con quest’obiettivo nasce “Frame”, l’iniziativa presentata questa mattina alla Villetta “De Nava” a cura dell’associazione “Tam Tam”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria e la Biblioteca Comunale. Recuperare e valorizzare i vecchi filmini di famiglia per ricomporre il mosaico della storia reggina attraverso spezzoni di vita privata, per rimettere insieme una ricchezza frammentata e dispersa. «Ogni pellicola è un tassello di un puzzle, da condividere e tramandare rendendolo patrimonio collettivo» ha spiegato l’ideatore di “Frame, frammenti di memoria”, Antonio Melasi. Chiunque può partecipare al progetto, mai sperimentato a Reggio Calabria. Partecipare è semplice, basta frugare in casa come ha fatto lo stesso Melasi: «Cercare in vecchi cassettoni o nei bauli recuperando pellicole risalenti ad almeno 25 anni fa. Le riprese amatoriali, spesso dalla mano incerta, testimonieranno costumi e mode di un’epoca, documenteranno l’evoluzione della nostra comunità, racconteranno persone, culture e luoghi come le tradizioni familiari, giochi dell’infanzia, i riti religiosi, la fede mariana e soprattutto le testimonianze storico-artistiche». I fatti e gli eventi di cronaca che hanno segnato la vita di intere generazioni, dalle guerre- rivolte alle calamità naturali.
    Videocassette e filmini saranno restaurate, digitalizzate e rese fruibili attraverso apposite piattaforme web accessibili a tutti. Il punto di raccolta delle pellicole è la Biblioteca comunale, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, e il materiale conferito diventerà patrimonio della nascitura sezione storica della Mediateca comunale. Saranno organizzate mostre e convegni, laboratori e seminari, video-installazioni e proiezioni itineranti, rappresentazioni teatrali, concorsi e incontri con le scuole. «Stiamo perdendo la nostra storia – ha aggiunto Daniele Castrizio, docente dell’Università di Messina – Al progetto dobbiamo scindere la prima fase, quella della raccolta, con la successiva che andrà a creare un archivio che possiamo utilizzare per tante iniziative. È un’idea semplice ma al contempo geniale ma per realizzarla occorrerà la collaborazione di tutti». Non meno affascinante, per Melasi, l’idea di realizzare un docu-film che ripercorra gli ultimi 60-70 anni di storia della città reggina. Nel corso dell’incontro odierno, moderato dal giornalista Carlo Arnese e al quale ha preso parte anche Maria Pia Mazzitelli funzionario della Biblioteca comunale, sono state proiettate pillole di filmati inediti provenienti da archivi di famiglie reggine già coinvolte nel progetto che si avvarrà della collaborazione del regista Enrico Ventrice.