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Bagnara (RC) – Concluse le prime due giornate de “I sentieri del Tracciolino”

Giovedì 21 maggio presso l’aula consiliare del comune di Bagnara Calabra si è tenuto il primo dei tre incontri, organizzati dall’Associazione TourismProject e dal gruppo studentesco Ares, in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dedicati alla valorizzazione del paesaggio della Costa Viola e al sentiero del tracciolino.

Ad introdurre i lavori, l’Ing. Michele Spoleti, che ha spiegato le finalità dell’iniziativa, volta a far conoscere le bellezze paesaggistiche del territorio, e in particolare della Costa Viola. Ad intervenire per il Comune di Bagnara Calabra il Dott. Luca Rotondi, presidente della Commissione Straordinaria che, dopo i saluti di rito, ha parlato del recupero dei sentieri e della salvaguardia ambientale come temi di fondamentale importanza per la crescita turistica ed economica dell’area. Nel concludere si è detto contento dell’iniziativa, “sperando che  porti frutti decisivi su tutta la zona della  Costa Viola, e che soprattutto le giovani generazioni riescano a comprendere le potenzialità di un territorio che attende solo di essere pienamente valorizzato”.

Ad entrare maggiormente nel merito, e a parlare delle enormi ricadute che il percorso del tracciolino può avere sui Comuni interessati dal progetto della Dorsale Verde è stato il sindaco di Seminara, Giovanni Piccolo, “abbiamo il dovere – ha detto – di cogliere questa grande occasione e  di concretizzare tutte le opportunità offerte dai finanziamenti europei per rendere fattibile e pienamente operativo un percorso che può dare nuovo respiro all’economia dell’area, anche perché a volte si parla tanto di tracciolino ma pochi ne comprendono le enormi potenzialità. Adesso – ha concluso – è necessario puntare con decisione all’obiettivo finale, anche perché si rischia, se i lavori non saranno completati e rendicontati entro fine anno, di perdere i finanziamenti”. Anche Giuseppe Saletta, intervenuto per conto del Comune di Palmi, dopo aver evidenziato  il connubio positivo tra Enti locali, associazionismo e Università, ha subito messo in chiaro che “i comuni che vanno da Palmi a Scilla non hanno niente da invidiare a nessuno” definendo il tracciolino “l’abito da sera della Costa Viola”.

Propositivo ed argomentato l’intervento dell’ Ing. Francesco Celi, presidente dell’Associazione TourismProject: “nonostante le tante difficoltà oggettive – ha affermato – come Associazione stiamo cercando di dare il nostro contributo per fare crescere questo paese. E difficile fare associazionismo e non è semplice organizzare iniziative quando la maggior parte dei nostri giovani devono lasciare il paese per andare altrove, ma allo stesso tempo sappiamo che per promuovere il territorio è necessario farlo conoscere, apprezzare e proporre le giuste soluzioni, convinti che l’iniziativa di oggi per noi è un punto di partenza e non di arrivo”.

A chiudere i lavori il Prof. Giovanni Spampinato, in rappresentanza del Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha dato appuntamento al 27 maggio presso l’aula seminari del Dipartimento di Agraria, per entrare nel merito del tema in oggetto, “anche se è fondamentale –  a suo avviso – partire dalla conoscenza per trovare le linee di intervento adeguate che ne consentano una completa valorizzazione; e il presidente del Consiglio provinciale, Antonino Eroi, che ha posto l’accento sulla futura Città Metropolitana e sulle ricadute positive che potrebbe avere la realizzazione di un progetto come la Dorsale Verde su tutto l’ambito provinciale che, per come è stato concepito, deve tendere ad unire i territori e non dividerli.

Sabato 23 Maggio si è svolta la seconda iniziativa del progetto che prevedeva l’escursione lungo il tracciato del tracciolino. Una cinquantina di persone tra professori, studenti e vari amanti della natura hanno percorso gran parte del sentiero con i primi che per lunghi tratti hanno intrattenuto lunghe spiegazioni sulla flora e fauna presente nell’area oggetto di studio. Numerose sono state le domande poste dai ragazzi che sono stati entusiasti della giornata studio.

Durante la passeggiata tanti sono stati i momenti belli, il gruppo spostandosi in direzione Palmi ha potuto ammirare i panorami unici al mondo che solo da questo sentiero si possono gustare. L’etna con la sua cima innevata, le isole Eolie, le spiagge di Cala Janculla, Cala Leone, Rovaglioso, la vegetazione che si alternava tra vigneti ormai incolti e tratti di bosco con alberi d’alto fusti come i castagni e il leccio. Bellissimi sono stati i momenti in cui la comitiva ha potuto osservare in lontananza un gruppo di cinghiali che si muoveva lungo la costa oppure i falchi pecchiaioli che quasi incuranti della presenza umana volteggiavano vicinissimi alle insenature mostrando tutta la loro maestosità.

A conclusione della giornata i professori si sono dichiarati enormemente contenti per l’indagine conoscitiva che hanno portato a termine anche grazie all’ausilio di sofisticate e costosissime apparecchiature GPS.

Soddisfazione anche tra gli organizzatori dell’Associazione TourismProject e quelli dell’associazione Ares contenti per come si è svolta la giornata e felici che l’evento abbia riscosso tanto interesse nei partecipanti.

L’appuntamento oramai è rivolto alla terza e conclusiva tappa di questo primo progetto, che sarà mercoledì 27 maggio alle ore 9:00 presso la facoltà di Agraria di Reggio Calabria.

 

Link con foto della giornata:

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