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Reddito minimo garantito: Nucera (Sel) chiama a raccolta associazioni, sindacati e cittadini

di Marina Malara – In una regione come la Calabria dove, secondo Istat e Svimez,  il 31% della popolazione vive in uno stato di quasi o totale indigenza economica, uno strumento come il reddito minimo di cittadinanza si può ritenere assolutamente necessario. E’ questo il pensiero del consigliere regionale de La Sinistra Giovanni Nucera, che ancora una volta rilancia la sua proposta di legge presentata una decina di giorni fa in consiglio regionale. Accanto a lui, nella sala conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, il segretario regionale di Sel Mario Melfi, quello provinciale del Pdci Lorenzo Fascì e Genua Leila di Sel. L’incontro si è svolto alla presenza di associazioni, giornalisti, sindacati, sindaci e cittadini chiamati a partecipare al dibattito e al confronto per un contributo concreto. Secondo Nucera il consiglio della regione più povera d’Italia non può restare indifferente di fronte a questa proposta di legge diretta ai poveri, vecchi e nuovi, disoccupati, inoccupati e precari che così potrebbero usufruire di un massimo di 600 euro mensili grazie all’istituzione di un apposito “Fondo Regionale per il reddito d’esistenza” finanziato in parte con  fondi europei e  risorse di bilancio. Sembra facile a dirsi, potremmo obiettare, ma Nucera insiste: “E’ una questione politica, se c’è la volontà politica i soldi si trovano sempre. Posso dire che già possiamo intervenire su alcuni capitoli di bilancio, dimezzando i costi. Operazioni già messe in pratica dal presidente Oliverio con la riduzione degli emolumenti dei direttori generali di tutti gli enti regionali e sub regionali. Non dimentichiamo l’accorpamento dei dipartimenti regionali che sono passati da 14 a 10. Su un bilancio di 850milioni basta tagliare il 3- 4% per reperire le risorse per una operazione di tale importanza. Nei paesi europei maggiormente evoluti esistono strumenti di sostegno di questa natura e sono previsti anche dagli stessi fondi europei. Noi ci adeguiamo all’Europa in tutto, nonostante le ristrettezze, e poi non agiamo di fronte ad una questione sociale così seria?”. Infine Giovanni Nucera cita una frase recentemente rilasciata da Papa Francesco che ammonisce affinché i ricchi non lascino sulla tavola solo le briciole per i poveri. A livello nazionale Nucera guarda con interesse a quanto sta avviando in questo senso l’onorevole Enza Bruno Bossio del partito Democratico insieme ai deputati di Sel così come al lavoro portato avanti dai pentastellati. Una parte del Partito Democratico è molto interessato a questa proposta e si potrebbe pensare anche ad una legge nazionale.

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