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Regionali, Alfano: ‘Nico D’Ascola miglior candidato. Ferro consegnata alla sconfitta’

di Grazia Candido –
Il ministro dell’Interno Angelino Alfano chiude al Consiglio regionale la campagna elettorale del candidato Nico D’Ascola.
“Sono venuto con gioia in Calabria perché noi abbiamo il miglior candidato presidente per la Regione. Abbiamo avuto la forza e il coraggio di fare questa scelta a favore della Calabria individuando un candidato come il professore e senatore Nico che ha dato la propria disponibilità ad una battaglia vera con la quale vogliamo dimostrare che, anche qui, si può affermare un’area moderata, alternativa alla sinistra, che non sta a presso i capricci di chi ha condannato il centro destra calabrese”.
Chiude la campagna elettorale al Consiglio regionale della Calabria, nella sala “Federica Monteleone”, il Ministro dell’Interno Angelino Alfano che, insieme al candidato presidente di “Alternativa Popolare” Nico D’ Ascola, sprona “i calabresi a fare la scelta giusta”.
“Abbiamo offerto la nostra disponibilità e una coalizione alternativa alla sinistra sino all’ultimo e Nico D’Ascola non era impuntato alla candidatura anzi l’ha messa a disposizione per l’unità del centro destra – postilla Alfano – Lunedì sera quando guarderemo i risultati ci accorgeremo che se avessimo avuto tutta la coalizione unita l’effetto di forza avrebbe potuto far vincere la Calabria e, invece, forse la Calabria ha fatto l’ultimo suo grande errore. Speriamo che questo sia l’ultimo sbaglio del vecchio centro destra e che germogli il seme unito del nuovo centro destra. Ho sempre considerato Wanda Ferro una persona stimabile e perbene perché è stata consegnata alla sconfitta preventiva senza alcun motivo politico. Certo, uniti saremmo stati competitivi contro la sinistra ma giocheremo questa partita da soli. Il nostro è un progetto ambizioso e difficile e ringrazio tutti i consiglieri regionali che ci hanno sostenuto”.
Poi il ministro si sofferma sui valori di “Alternativa Popolare”, “valori tutti dentro la battaglia che stiamo facendo al Governo: la modifica dello Statuto dei lavoratori, il grande piano della salute, la battaglia contro la criminalità organizzata e quella per la famiglia”.
D'Ascola“Sono stato criticato perché ho detto che in Italia non sono consentiti matrimoni dello stesso sesso ma non ho espresso alcun giudizio di valore, né morale e non ho nulla contro chi si ama, contro gli omosessuali – continua il ministro – Noi abbiamo fatto un grande investimento sulla famiglia e, magari ci criticheranno ancora, ma crediamo che la famiglia, in Italia, sia quella composta da uomo e donna. Questa va difesa e dobbiamo investire sulla famiglia”.
Poi un breve accenno sul suo “partito che non ha mai smesso di lavorare per un centrodestra forte dentro il quale ci sia un nostro progetto politico anch’esso forte, mentre Salvini lavora per una Lega forte in un centrodestra debole e perdente contro la sinistra. Questa è la grande differenza. Qui dalla Calabria – ha concluso Alfano – riusciremo a dimostrare che questa operazione è possibile”.
Si sofferma invece su “la grande attenzione del Ministro dell’Interno e quindi del Governo nei confronti della Calabria”, il candidato D’Ascola che ribadisce le caratteristiche di “Alternativa Popolare che sperimentiamo in Calabria e si pone non solo come baluardo dei valori del mondo cattolico e di quello liberale, ma mette al centro del suo programma politico la tutela dell’individuo, dei valori della persona umana e della famiglia nel contesto del difficile rapporto tra cittadini e Stato”.
“Se avrò la vostra fiducia e sarò eletto – conclude il candidato D’Ascola – mi assumerò la responsabilità di decisione coraggiose e partecipate con l’obiettivo di ridurre il divario tra la Calabria e le altre Regioni. La nostra terra ha tutte le risorse per non essere seconda a nessuna”.

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