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    Catanzaro: crescono le proteste contro l’assessorato al Lavoro e la Regione

    Crescono le proteste nei confronti della Regione e dell’assessorato al Lavoro.

    Oggi a Catanzaro, dopo il clima di tensione di giovedì 25 settembre provocato dagli Lsu-Lpu, oggi davanti alla sede della Giunta di palazzo Alemanni, un gruppo di disoccupati di Verbicaro, comune in provincia di Cosenza, chiede il finanziamento del corso di formazione per la coltivazione dello zibibbo. Il progetto riguarda ottanta persone e prevede un investimento di un milione di euro. Il sindaco di Verbicaro, Francesco Silvestri, presente alla manifestazione, ha affermato che “si tratta di una protesta rispetto ad una promessa non mantenuta dell’assessore Salerno. Le persone coinvolte sono disoccupati ed ex corsisti da braccianti. L’assessore regionale Salerno aveva promesso che sarebbe stato finanziato il progetto di formazione per la coltivazione dello zibibbo. Rispetto a questa promessa ad oggi non ci sono più notizie. L’assessore Salerno ci dica se i soldi ci sono realmente oppure che cosa intende fare”. I disoccupati stanno protestando pacificamente con fischietti e urlando slogan “vogliamo il lavoro”. Già nei giorni scorsi c’era stata una protesta a Verbicaro e stamane i disoccupati hanno deciso di autoconvocarsi nei pressi della sede della giunta regionale. “Le persone – ha concluso il sindaco – si sentono prese in giro rispetto ad una promessa fatta e confermata. Ora la Regione ci dica cosa intende fare e come risolvere questa problematica”. Mercoledì 1 ottobre, inoltre, pare sia prevista un’altra manifestazione a Catanzaro, di fronte l’assessorato al Lavoro di via Lucrezia della Valle. A scendere in piazza i lavoratori in mobilità in deroga sostenuti dalle sigle sindacali.