Home / CITTA / La denuncia di Fp Cgil:”Alla Regione sacche di privilegi per alcuni dirigenti”
cgil fp

La denuncia di Fp Cgil:”Alla Regione sacche di privilegi per alcuni dirigenti”

”Alla giunta e al Consiglio regionale esistono posizioni dirigenziali con retribuzioni nettamente superiori ai tetti imposti dalla normativa nazionale. Come Sindacato abbiamo l’obbligo di denunciare le distorsioni, esistono delle sacche di privilegio che non possiamo tollerare”. E’ l’allarme lanciato dai segretari Funzione Pubblica della Cgil Calabria, riuniti questo pomeriggio a Reggio Calabria, per denunciare le storture dei Palazzi buoni della Calabria.

”Oltre il salario tabellare – spiegano i Dirigenti della Cgil, rappresentanti dal Segretario Regionale Fp Cgil Alfredo Iorno e dal segretario reggino Franco Manunta – alcuni dirigenti percepiscono emolumenti che variano tra i 31 mila e i 71 mila euro annui, giungendo a cifre che superano di molto il tetto dei 250 mila euro imposto dalla normativa nazionale”. Una situazione che secondo i rappresentanti sindacali della Funzione Pubblica riguarda sia i Dirigenti della Giunta Regionale che del Consiglio.

”Sono le leggi 7 e 8 del 96 che consentono queste maggiorazioni – spiegano – ed è proprio su queste che annunciamo fin da ora un’iniziativa referendaria con l’obiettivo di abrogarle. Intanto lanciamo un appello a tutte le forze politiche affinché nei loro programmi per le prossime elezioni regionali inseriscano l’obiettivo di far sparire queste sacche di privilegio alle quali è necessario dire basta”. Secondo i numeri in possesso della Flc, in Calabria il rapporto tra dirigenti e dipendenti della Regione Calabria sarebbe di uno a dodici, più che doppia rispetto alla media nazionale. E nonostante ciò ”la Giunta Scopelliti ha fatto ricorso in quattro anni a centinaia di consulenza per un totale complessivo di 12 milioni di euro. Da parte della politica – spiegano i sindacalisti – non può esserci una resa, anche per via del fatto che in questo caso politica e dirigenza, malgrado la separazione sancita dalla legge, vanno spesso a braccetto”.

Il punto, secondo Iorno e Manunta, è che oltre gli sprechi, la situazione crea una serie di ”disfunzioni organizzative”, dovute ad ”una retribuzione costruita ad hoc per alcuni dirigenti regionali, un atteggiamento tipico di questa regione”. ”Come è possibile – si chiedono i rappresentanti sindacali – che in questa realtà che non è certo la più florida d’Italia vengano in qualche modo aggirate le normative per aumentare gli emolumenti dei dirigenti? In questo modo non si fa che alimentare l’idea che si fa ciò che si vuole. Quanto siamo lontani dalla logica criminale e del malaffare? Sui presunti illeciti che abbiamo riscontrato, è chiaro che porteremo le carte in Procura – concludono i segretari della Funzione Pubblica – intanto sappiamo che al Consiglio Regionale è in corso un’ispezione da parte del Ministero delle Economia e delle Finanze. Ci auguriamo che le cose che stiamo denunciando rientrino tra le carte attenzione nella relazione del Mef”.

Leggi qui!

Corruzione – Otto arresti tra Milano e Reggio Calabria

I carabinieri di Monza stanno eseguendo otto arresti tra le province di Milano e Reggio …