Orme nel Parco è l’Italia che cambia

mercoledì 21 maggio 2014
19:09

Domenica 25 maggio, presso il Parco Eco-esperienziale “Orme nel Parco” di Zagarise, si terrà l’unica tappa calabrese del tour “L’Italia che cambia”, percorso on the road, di vita accidentata, intrapreso da Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti (già autori dei libri “Io faccio così” e “Islanda chiama Italia”) per raccontare l’Italia del cambiamento e delle persone che si sono incamminate su questa via, che non hanno aspettato che qualcuno si muovesse al loro posto per cambiare le cose.
L’obiettivo? Gettare le basi per un nuovo grande progetto e dare il via ad un percorso comune. Il tour sarà anche l’occasione per promuovere una grande campagna di crowdfounding che mira a raccogliere 30mila euro, cifra necessaria a creare il portale di “Italia che cambia”.
La giornata sarà presentata e moderata da Nuccio Cantelmi, curatore dal blog Ereticamente.it, e vedrà la partecipazione di alcuni imprenditori eretici calabresi che hanno dimostrato l’eresia sfidando i luoghi comuni e ai falsi miti, dimostrando una grande capacità di innovazione e mantenendo radicazione e legame con il territorio.
Sul camper che farà tappa a Zagarise, assieme a Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti, ci saranno altri membri dello staff che si alterneranno nelle varie tappe.
Tra gli imprenditori eretici che si racconteranno nel corso della giornata Francesco De Franco di ‘A Vita, vignaioli a Cirò, un’azienda vitivinicola calabrese che si sta facendo strada nel mondo con il suo vino antico e tradizionale, recentemente citato anche sulle pagine del New York Times. Nicola Bloise che, con Le Case del Nibbio di Morano Calabro, rappresenta una sintesi tra ospitalità, rispetto dei luoghi e conoscenza della natura nel Parco Nazionale del Pollino. Valentina Oliveri ideatrice di Elibelinde, piccola locanda di Rende che ha fatto della convivialità, del cibo e della sua storia, motivo di recupero delle tradizioni culinarie calabresi e non. Salvatore Fioccata che, con il suo Pastificio a Zagarise, produce pasta fresca utilizzando il grano autoctono che ha ripreso a coltivare e, naturalmente, Orme nel Parco l’impresa turistica che in questi anni ha contribuito, nel rispetto della natura, a valorizzare il territorio, a rimetterne in moto l’economia e a sfatare alcuni stereotipi e pregiudizi sulla Calabria e in particolare sulla Presila e Sila Catanzarese.
L’Italia che cambia è anche la Calabria che cambia e domenica 25 maggio, a partire dalle ore 11.00, presso Orme nel Parco, si racconterà.

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