Messina: il 27 maggio sorteggio degli scrutatori

venerdì 24 maggio 2013
8:09
Sono 7 mila 938 le domande presentate per l’inserimento nell’elenco degli scrutatori di seggio elettorale, per le elezioni amministrative del 9 e 10

giugno, e lunedì 27, alle ore 11, nel salone delle Bandiere di palazzo Zanca, si procederà tramite estrazione a sorte, in seduta pubblica, alla loro nomina. Saranno 5 gli scrutatori per ognuno dei 254 seggi, mentre due scrutatori saranno assegnati ai cinque seggi speciali ed alle cinque sezioni ospedaliere. L’art. 11 del T.U., approvato con D.P. Reg. 20 agosto 1960 n. 3, stabilisce infatti che gli scrutatori vengano nominati mediante estrazione a sorte tra gli elettori che abbiano fatto richiesta di iscrizione nell’elenco delle persone idonee all’ufficio. Ai componenti le sezioni elettorali spetta un onorario fisso, rideterminato per l’anno 2008 con D.P. Reg. n. 9 del 16 gennaio 2008, pubblicato nella G.U.R.S. n. 5 del 01.02.2008: 155,92 euro per il presidente; 126,68 per ciascuno degli scrutatori ed il segretario. Per i seggi speciali spettano 75,72 euro per il presidente e 63,72 per ciascuno dei due scrutatori. A Messina, ove si svolgeranno contemporaneamente più elezioni (comunali e circoscrizionali) gli onorari vengono incrementati per ogni elezione, oltre la prima, della cifra di 42,60 euro per il presidente dell’ufficio elettorale di sezione; 26,39 per ciascun scrutatore ed il segretario; 26,39 per il presidente del seggio speciale; 18,61 per ciascuno dei componenti il seggio speciale. Gli onorari non sono assoggettabili a ritenute o imposte e non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini fiscali, perché costituiscono rimborso spese fisso forfettario (art. 9 della legge 21 marzo 1990, n. 53).

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  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.