Regione Calabria: il comunicato dei sindacati sul ritardo pagamenti LSU

sabato 28 luglio 2012
18:29

Di seguito la nota diffusa dai sindacati:

“Malgrado gli impegni assunti da parte dell’assessore Mancini e dallo stesso Scopelliti, per Lsu ed Lpu la situazione non è felice, ed anzi appare grave lo stato dei pagamenti, con ritardi nei sussidi di diverse mensilità che sono fermi a maggio, rendendo di fatto intollerabile la prosecuzione delle normali attività quotidiane per molte persone, che vivono in condizioni di forte disagio economico e personale.

 

Il fatto, già in sé vergognoso, risulta francamente inspiegabile, visto che i relativi decreti di stanziamento sono stati approntati da parte dell’Assessorato al Lavoro sin da maggio scorso, ma poi mai messi in pagamento dal competente Assessorato al Bilancio.

 

Comprensibile, dunque, la condizione emotiva di lavoratrici e lavoratori, privi di ogni certezza relativa a tempi e modi di erogazione delle loro spettanze, e logica anche la sensazione di sentirsi traditi. Dunque, ancora in questo caldo luglio 2012, nessuno è in grado di dare a 5.300 precari in evidente difficoltà risposte certe sui tempi di pagamento, lasciando i problemi liberi di aggravarsi e ponendo di fatto le premesse per una crisi sociale di cui le istituzioni, si sappia, porteranno la responsabilità.

 

In mancanza di risposte atte a risolvere il problema, in tempi brevi sarà inevitabile una mobilitazione, che sottolineerà con evidenza all’opinione pubblica la gravità della situazione di Lsu ed Lpu, che pagano una colpa non loro, per rivendicare che la Regione provveda al dovuto e, per le prossime mensilità, anticipi le somme di integrazione agli enti in modo da non incorrere in spiacevoli ritardi.

 

Non manca molto all’appuntamento di settembre, e al necessario momento di verifica di tutti gli accordi e impegni presi, a partire da quel tavolo ministeriale, su cui già da tempo c’è un impegno garantito dallo stesso ministro del Welfare Fornero, oltre che dal ministro della Funzione pubblica e dal ministro dell’Economia.

 

Ora basta, ora bisogna cambiare le cose, ottenere fatti, non più promesse!

 

Ora chiediamo una soluzione reale circa la precarietà di questo bacino di lavoratrici e lavoratori.

Per questo, crediamo che il Presidente Scopelliti debba assumere una posizione netta al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici lsu/lpu”.

 

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  • Impressioni Di Gianfranco Donadio

    BASHKIMFOLK - CI MANDA SCANDERBEG Il gruppo nasce nel novembre 2006 dall'incontro tra Rocco Marco Moccia (voce,chitarra acustica,organetto,cjftalì,davul); Antonello Di Turi; (tamburi a cornice, percussioni); Amedeo Fera (flauto traverso, chitarra, mandolino, sax) provenienti da diverse esperienze, ma accomunati dalla passione per la musica popolare. Successivamente la formazione è cresciuta e attualmente consta di sette componenti, polistrumentisti, soprattutto strumenti caratteristici della tradizione calabrese e balcanica: organetto, chitarra battente, tamburi a cornice, ciaramelle, cjftalì e davul. Bashkim in arbëreshe (antica lingua italo-albanese) significa "unione","compagnia","cosa comune" e vuole essere un monito affinché coloro i quali sentono le proprie origini, ascoltano i racconti del passato, amano tutto ciò che esprime la propria terra, si uniscano e portino avanti con orgoglio e passione la propria identità. Il repertorio valorizza i canti popolari del meridionali e comprende tarantelle, tammorriate, pizziche, melodie balcaniche e musiche anche inedite. Il loro sound è anche caratterizzato dalla contaminazione di altre culture musicali quali blues, jazz, ecc.