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La Fiamma sostiene la rivolta dei forconi: domenica sit-in al porto di Villa San Giovanni

Il governo dei bocconiani con a capo Monti, legittimati, non dal consenso popolare ma da un’ampia maggioranza parlamentare che unisce centro-destra e centro-sinistra, continua a far

passare per sacrifici necessari alla ripresa ciò che in realtà è un vero e proprio salasso per il popolo. Le continue richieste di sacrifici a chi non può farne di più e cioè all’uomo qualunque, al padre di famiglia, ai giovani precari ed ai pensionati, ha innestato, come era prevedibile, una spontanea rivolta popolare e la nascita di movimenti d’opinione dando vita a una vera e propria ribellione che comincia dal profondo sud della Sicilia ma che sta coinvolgendo l’Italia intera.
Il “Movimento dei Forconi”, incredibile forza d’urto, nato per difendere le classi più colpite dalla crisi economica e quelle più oppresse dai tanti balzelli che bloccano lo sviluppo finanziario e sociale di una regione sempre più abbandonata dal governo centrale, non è altro che la cartina tornasole di uno stato di malessere generale che coinvolge tutti coloro che non vogliono perdere la speranza di avere un futuro migliore per se stessi e per le generazioni future.
Il MSI-Fiamma Tricolore con i propri militanti abbraccia questa rivolta e ne partecipa con coscienza e senza alcuna intenzione di speculare su tali stati di disagio ormai globale. Il MSI-Fiamma Tricolore sostiene la lotta di popolo senza se e senza ma, e da domenica mattina, insieme ad altre associazioni di categoria, intende presidiare la zona portuale di Villa San Giovanni per invitare cittadini e lavoratori a scendere tutti insieme in piazza e nelle strade anche in Calabria accanto ai forconi.
Abbiamo detto no alla prima fase della manovra Monti poiché la stessa recepisce in toto le direttive usuraie della B.C.E. e diremo ancora no alla seconda fase della manovra in tema di lavoro, occupazione e liberalizzazioni.
Di tutto ciò, le reti televisive, ostaggio di gruppi politici trasversali e dei poteri economici che li finanziano, danno solo sporadiche notizie, lasciando sempre più spazio alle contumelie di Monti e dei suoi ministri che continuano a ripetere che tutto si sistemerà, che si svilupperà l’occupazione e che cresceranno i salari. Intanto, nell’attesa che tutto ciò si avveri, centinaia di piccole aziende chiudono giornalmente, le famiglie non riescono a sopravvivere, i pensionati, dopo una vita dedita al lavoro non riescono a godersi il meritato riposo, e in troppi vedendo svanire nel nulla i tanti sacrifici cercano nell’abbraccio della morte ciò che non riesco no ad avere e dare in vita ai propri cari o ai propri dipendenti…un minimo di pace e di sicurezza economica.
Non è più possibile stare a guardare, bisogna con forza urlare il nostro dissenso, bisogna opporsi a una politica cieca e priva di consenso popolare, dobbiamo, tutti insieme, come popolo, costruire l’alternativa al sistema, una nuova forma di partecipazione politica, e combattere questo governo che comprime diritti e democrazia vessando i deboli e continuando ad ingannare il popolo.

Antonio Giordano – Segretario sezione Villa San Giovanni

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